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28.12.2017

Elementari più calde e sicure Verranno sostituiti gli infissi

Le scuole elementari Scipioni dove verranno sostituiti gli infissi
Le scuole elementari Scipioni dove verranno sostituiti gli infissi

Roberto Massagrande Lavori in corso durante le vacanze natalizie alle scuole elementari «Scipioni» di Bovolone. Al rientro sui banchi dopo l’Epifania alunni ed insegnanti troveranno condizioni di miglior isolamento termico ed acustico grazie alla sostituzione di tutti gli infissi del plesso a fronte di una spesa di poco inferiore ai 200mila euro. L’intervento, atteso da tempo nella primaria del capoluogo ed iniziato ieri, era stato annunciato dall’assessore ai Lavori pubblici Orfeo Pozzani nell’ultima seduta consiliare in risposta ad una precisa richiesta, dai toni polemici, proveniente dall’opposizione. A sollevare il problema, ci avevano pensato i consiglieri del M5S Enrico Scipolo e Lorenza Montagnoli oltre che Alessandro Minozzi della Lega Nord, i quali chiedevano conto del ritardo e conferma dell’avvio dei cantieri. Con la sostituzione dei serramenti, la scuola verrà adeguata alle norme di sicurezza introdotte nel 2008 dal decreto legislativo n. 81 sulla sicurezza negli ambienti di lavoro. Gli infissi che verranno smontati sono quelli originali, installati nel lontano 1974, con materiali e caratteristiche dell’epoca. Ormai erano deteriorati sia nelle cerniere che nelle maniglie, causando rilevanti dispersioni termiche. L’edificio era stato oggetto di recente di un primo intervento di sostituzione degli infissi più danneggiati e pericolosi. Le nuove finestre sono in pvc bianco e i vetri sono a bassa emissione, con gas argon nell’intercapedine. Inoltre, tutti i materiali usati sono contrassegnati dal marchio CE e sono provvisti di attestato di conformità. Nel corso della stessa seduta consiliare è stato annunciato che le «Scipioni» saranno adeguate, nel corso del 2018, anche alla normativa anti-sismica tramite interventi di rinforzo che prevedono l’uso di calcestruzzo, acciaio e carbonio. Il tutto sulla base delle indicazioni contenute in una relazione tecnica commissionata un anno fa dal Comune ad uno studio di professionisti e costata 40mila euro. La necessità dell’operazione è spuntata dalla perizia mirata a verificare la tenuta anti-sismica degli edifici delle scuole primarie di Bovolone e Villafontana. In seguito ai sopralluoghi, quest’ultima era stata dichiarata inagibile e chiusa la scorsa estate mentre per la scuola del capoluogo era emersa la necessità di migliorie volte a rendere più solida e stabile la struttura. I lavori di rinforzo sono stati inseriti nel piano delle opere pubbliche del 2018 per un importo di 400mila euro. In particolare, sono previsti rinforzi che interesseranno il primo e secondo blocco, i più antichi, mentre il terzo blocco, frutto di un ampliamento più recente, si è rivelato più robusto ed affidabile. Le opposizioni, tuttavia, hanno espresso perplessità sul rispetto dei tempi di realizzazione dell’adeguamento e sulla compatibilità dei lavori con l’attività scolastica. L’assessore Pozzani ha replicato che nei mesi della pausa estiva verranno eseguiti i lavori interni mentre quelli esterni saranno effettuati nella tarda primavera e durante l’autunno senza intralciare le lezioni e senza alcun rischio per l’incolumità degli alunni. Gli uffici comunali attendono di ricevere, entro il prossimo 20 gennaio, il progetto che dovrebbe dare una risposta ai tanti quesiti sollevati nel corso dell’assemblea dalle minoranze su tempi e modi. Quanto agli altri edifici scolastici, l’amministrazione comunale ha confermato l’intenzione di sottoporre a verifica tutti gli immobili, ovvero la scuola secondaria «Franco Cappa» e le cinque scuole dell’infanzia. Non solo. «Anche tutti gli altri immobili di proprietà comunale», ha rimarcato Pozzani, «verranno sottoposti a verifiche antisismiche. Procederemo in base alle risorse, stiamo chiedendo intanto dei preventivi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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