CHIUDI
CHIUDI

23.09.2016

Asfaltata via Saccavezza
Il M5S contrario ai lavori

Un nastro d’asfalto copre via Saccavezza, una strada fino a pochi giorni fa sterrata, che corre per un chilometro alla periferia di Bovolone, costeggia il Parco Valle del Menago ed unisce via Campagne con via San Pierino. Chi la percorre evita di transitare dal centro del paese e salta due passaggi a livello della linea Verona-Rovigo. Proprio per questo, nel corso dei decenni, questa via bianca è stata sempre più utilizzata come scorciatoia da chi vive nel circondario. Il bitume era ancora caldo quando sono scoppiate le prime polemiche sulle pagine dei social network dopo la prima foto postata da un cittadino e rimbalzate sul sito dei gruppi consiliari. Il primo gruppo a chiedersi «Quale può essere lo scopo di questa asfaltatura? Quale l’interesse pubblico per l’intervento?» è stato il Movimento Cinque Stelle, che parla apertamente «di uno spreco di denaro che danneggia il territorio». Per poi prefigurare «un aumento di traffico a ridosso del parco Valle del Menago, con ripercussioni sulla capacità di un ponticello di sopportare il carico e del ciglio della strada di non franare dal momento che non vi sono alberi a bordo della carreggiata». Gli attivisti parlano, inoltre, «di problemi di sicurezza per ciclisti e pedoni in visita al parco: pericoli legati al fatto che le auto correranno di più ora che c’è l’asfalto e manca l’illuminazione». Infine, i grillini fanno presente: «In prossimità ci sono terreni in cui lavora il sindaco». Di parere opposto è il sindaco Emilietto Mirandola, rieletto lo scorso giugno, che ribatte alle accuse e rilancia: «Via Saccavezza negli anni è diventata una strada di transito, usata quotidianamente da molta gente come una piccola circonvallazione per evitare di passare dal centro. Chi la percorreva ogni giorno apprezza e ringrazia. L’asfaltatura era programmata da tempo, assieme a quella prevista in molte altre vie. Visto quello che hanno insinuato i militanti del M5S preciso che non è certo la via del sindaco Mirandola, bensì una strada usata da molti che libera il centro intasato dal traffico». Quindi, annuncia: «Intendiamo asfaltare tutte le strade bianche entro i cinque anni del mio secondo mandato. Mi auguro che quando andrò a casa non ci sia più un solo metro di vie sterrate». «Chi critica», conclude il sindaco, «abita in centro e non conosce i disagi di una strada bianca con polvere e fango. Quanto alla sicurezza ci sono dei limiti per il traffico pesante. Mi sembrano, pertanto, polemiche fini a se stesse». RO.MA.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1