Oggi tutta Verona va..a piedi
Era il titolo in prima pagina su L'Arena di Domenica.Io ho visto una cosa un po' diversa. Innanzitutto mi trovo d'accordo con i fermi
Era il titolo in prima pagina su L'Arena di Domenica.
Io ho visto una cosa un po' diversa. Innanzitutto mi trovo d'accordo con i fermi delle auto. Perchè anche se è chiaro che fanno poco, perchè il traffico domenicale è minore e le fabbriche sono chiuse , è altrettanto chiaro che qualcosa di immediato bisogna fare almeno come inizio e come segnale per tutti che con le PM 10 non si può scherzare. Semmai la questione è come farlo. Ore 9,15 esco a piedi , in via Legnago, Borgo Roma e passo davanti ad un posto di controllo di polizia municipale, che ferma una macchina e ne lascia passare altre 50. Ma dico io, è questo il modo di controllare un divieto o visto che di blocco si tratta si fermano tutti e chi non ha un motivo valido o la deroga al divieto deve essere fermato e magari rimandato indietro?
Quindi prima questione, tutta italiana, si fanno le leggi , ma non si sa applicarle, non si fanno bene i controlli e naturalmente non vengono per la maggior parte sanzionate. Rientro a casa alle ore 11.00 e non c'è più nemmeno il controllo. Alè passate tutti è una bella giornata. Nel frattempo ho visto nel quartiere di tutto e di più. I veronesi non sono andati tutti a piedi. Non hanno capito. Certo fare i blocchi e dire nello stesso tempo che non servono a niente.. la colpa è in gran parte nostra. Poi di nuovo nel pomeriggio dopo una bella biciclettata , rientro a casa alle ore 16.00 e vedo di nuovo una macchina e una coppia di vigili che fermi in piedi guardano transitare le macchine davanti a loro. Un bel controllo serrato ed efficiente, grazie. Non so quante sanzioni sono state elevate in quel tratto di strada , ma secondo me potevano essere almeno 20 volte tanto. Ma c'è un altro problema ed è che in mattinata i mezzi pubblici, a causa della maratona, hanno subito cambiamenti di percorso, per cui anche chi con buona volontà voleva lasciare a casa la macchina non aveva il supporto necessario del trasporto pubblico. Questo mi è stato confermato da un conoscente che volendo andare in città , a vedere l'arrivo degli atleti, aveva atteso l'autobus per più di 3 quarti d'ora e poi aveva rinunciato perchè aveva saputo che comunque non sarebbe arrivato a destinazione. Aveva telefonato alla Atv ricevendo in risposta il solito ritornello noi non centriamo c'è la maratona e i percorsi sono stati deviati con conseguenti rallentamenti e sospensioni di corse. E' evidente a parer mio che se si decide di attuare un blocco , il supporto del mezzo pubblico deve essere il massimo possibile e quindi posso concludere che non era il caso di attuarlo in concomitanza con la chiusura al transito di buona parte del centro.
Le conclusioni sono che si è trattato di un blocco a maglie molto larghe e nel giorno sbagliato. Forse per il prossimo sarà utile far tesoro degli errori fatti. Nessuno è perfetto come qualcuno ci vuol far credere e ai prossimi comizi elettorali per le regionali, preparatevi, ne sentiremo delle belle. Grazie invece a tutti coloro i quali hanno sfruttato questa occasione per migliorare un po' la qualità dell'aria che tutti noi respiriamo.
Distinti saluti
Gianantonio
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1 pcomuniello 26/02/2010 07:58 52 commenti
Non capisco. Per vendere il GPL e il metano ci danno l'esenzione al blocco della circolazione e questi si lamentano. Io mi sono adeguato, auto a GPL e posso circolare sempre e dovunque, senza stare a pensare se, partendo da Verona, magari trovero' il blocco a Brescia; Peccato che il prezzo del GPL sia salito :-(