Inquinamento, negozi, riscaldamento e porte sempre aperte!
Egregio Sindaco di Verona Flavio Tosi e quotidiano L'Arena di Verona.Domeniche stop alle auto, sì bene, così si puo trovare qualcosa da fare anche
Egregio Sindaco di Verona Flavio Tosi e quotidiano L'Arena di Verona.
Domeniche stop alle auto, sì bene, così si puo trovare qualcosa da fare anche sotto casa. Magari qualche passeggiata in più con il cane, oppure un giro in centro e fare spese nei negozi. Già, i negozi. I negozi per attirare la clientela tengono tutti le porte sempre spalancate. Porte aperte in inverno e porte aperte in estate, riscaldamento in inverno che si spreca e aria condizionata d'estate che va sprecata. Forse non ci avete mai fatto caso, o forse la ritenete una cosa normale, ma questo signori miei non vi sembra un enorme spreco energetico ?
Per mantenere una temperatura decente all’interno del negozio, le caldaie d'inverno e condizionatori d'estate devono andare senza sosta e al massimo tutto il giorno. Parliamo tanto di evitare gli sprechi, di ambiente, di energia, di come essere ecocompatibili nella costruzione e ristrutturazione delle case e poi non ci accorgiamo o fingiamo di non vedere quello che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Basta fare un giro in via Mazzini o in via Cappello, anche quando la temperatura era veramente bassa, sotto lo zero, le porte erano aperte. E dentro c'era caldo, caldissmo. Come mai? Non ci sono regole da rispettare?
Si parla tanto di ambiente, di rispetto per questo nostro pianeta e non siamo capaci di rinunciare a nulla, un maglione in più, una porta chiusa, qualche grado in meno nelle case in inverno, staremmo bene ugualmente. No? Distruggiamo il pianeta, una bella eredita per i vostri figli !!! Chiedo a lei egregio sindaco: non le sembra che vada regolata questa “pratica ” di tenere le porte sempre spalancate? Per avere un po' di energia in più basterebbe cominciare col ridurre gli sprechi. No? E sarebbe anche saggio, visto che l'utilizzo sconsiderato del riscaldamento non aiuta di certo l'inquinamento.
Cordiali saluti
Elena Maggioni
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