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04.08.2012

I vigili vanno in affitto al grattacielo Biasi

POLIZIA MUNICIPALE. Aggiudicato provvisoriamente il bando. Concorreva anche Antonini. In autunno il trasloco, il Comune pagherà 250mila euro all'anno e la proprietà dell'ex cinema Bra passa alla Fondazione Arena

L'insegna è stata rimossa, ma resta sempre «grattacielo Biasi»

L'insegna è stata rimossa, ma resta sempre «grattacielo Biasi»
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I vigili vanno in affitto al grattacielo Biasi, nell'area fra Ca' di David e l'autostrada Serenissima in cui sorgerà anche il centro vendite Ikea (vedi altro articolo). Gli uffici del Comando della Polizia municipale da autunno si trasferiranno infatti dall'attuale sede di via del Pontiere, ormai fatiscente, alla torre, dove operavano gli uffici dell'ex azienda, di proprietà della Biasi Immobiliare. La Biasi ha vinto infatti il bando di gara indetto dal Comune, a cui ha partecipato anche la Pantarei srl, di proprietà della famiglia Antonini, attiva nel settore calzaturiero e nella compravendita immobiliare, che aveva offerto un immobile in via Righi, in Zai. L'offerta della Biasi è risultata la economicamente più vantaggiosa. Il Comune pagherà alla società 250mila euro all'anno, con un contratto di tre anni rinnovabile per altri tre, che verrà firmato una volta che le procedure del bando saranno completate. L'aggiudicazione, infatti, resta provvisoria. L'edificio che verrà messa a disposizione ha 4.200 metri quadrati utilizzabili (i vigili sono 250) e potrà ospitare un centinaio di posti auto e altri posteggi per le moto dei vigili. La settimana prossima, come conferma il comandante Luigi Altamura, presente il sindaco Tosi, s'inizieranno le riunioni operative per il trasloco. E IL COMUNE ha trasferito alla Fondazione Arena, a titolo di apporto di capitale, la proprietà dell'immobile dell'ex cinema Bra, in via degli Alpini 5, di fronte al municipio. L'edificio, di 2.207 metri quadrati, valore stimato in 7 milioni, è ora utilizzato dalla stessa Fondazione come sala prove per corpo di ballo, orchestra e coro. «Questo apporto straordinario al capitale della Fondazione Arena», dice il sovrintendente Girondini, «consentirà un accrescimento del patrimonio dell'ente lirico e un conseguente miglioramento dell'attività artistica». Il trasferimento dell'ex Bra, ricorda il sindaco e presidente della Fondazione Arena Flavio Tosi, «segue la cessione del capannone di via Gelmetto, a Cadidavid, nel 2008, valore stimato di 3 milioni 136mila euro. Seguirà nei prossimi mesi il conferimento all'ente lirico del fabbricato di via Dietro Anfiteatro, oggi biglietteria della Fondazione Arena, quale apporto di capitale per 600mila euro». E.G.

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