25.05.2012
Già 25 interventi nei primi cinque mesi dell’anno. I comandanti di Polizia municipale, Altamura e Vigili del fuoco, Buffo: «Poca attenzione, ma le conseguenze anche penali possono essere gravi»
Verona. «È necessario dedicare particolare attenzione alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici privati, per evitare pericoli e responsabilità derivanti da crolli o distacchi, specialmente dopo inverni rigidi preceduti o seguiti da mesi piovosi». Questa la raccomandazione del comandante della Polizia municipale Luigi Altamura espressa questa mattina, insieme al comandante dei Vigili del fuoco Salvatore Buffo, nel corso di una conferenza stampa illustrativa sugli interventi effettuati da Polizia municipale e Vigili del Fuoco, per emergenze legate a crolli o distacchi di intonaci, calcinacci, cornicioni o balconi di edifici privati.
Nel 2010 sono stati 42 gli interventi effettuati dalla Polizia municipale a supporto dei vigili del Fuoco, 59 quelli del 2011 e 25 quelli effettuati nei primi cinque mesi di 2012; gli ultimi tre anni hanno visto perciò aumentare gli interventi cosiddetti d’emergenza, ai quali si aggiungono i controlli di cantieri e lavori, che nei tre anni considerati sono stati rispettivamente 88, 124 e 61. Gli interventi d’emergenza hanno diverse implicazioni: dal pericolo creato nell’immediatezza al disagio complessivo sulla zona circostante il crollo o la caduta dei materiali, con mezzi di soccorso e tecnici impegnati spesso per molte ore.
«Talvolta – ha spiegato Buffo - il problema è creato da fattori imprevisti e imprevedibili, ma in molti altri casi le responsabilità vanno cercate in scarsa o impropria manutenzione. Complice magari la situazione economica o la difficoltà di programmare interventi anche complessi, i lavori vengono rimandati e posticipati. Spesso poi le case sono disabitate e i proprietari vivono altrove. Crepe, fessure e intonaco danneggiato divengono così un punto di ingresso di acqua e umidità, principali responsabili di erosioni dall’interno e spaccature, in caso di inverni rigidi». «Un’adeguata manutenzione ed un piano degli interventi sono le soluzioni idonee a migliorare la sicurezza delle strutture - ha concluso Altamura - i proprietari sono responsabili di danni o pericoli causati dal distacco di parti dei loro edifici, sia verso eventuali inquilini all’interno, sia nei confronti di persone o veicoli presenti sulla strada. Le conseguenze personali possono essere molto gravi, arrivando anche a responsabilità penali per i casi di lesioni personali gravi o mortali».
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