27.03.2012
La polizia ha scoperto e arrestato una banda, composta da persone Sinti, dedita ai furti in varie province.
Verona. Sono dieci su undici, per ora, le
persone finite in carcere nell’ambito dell'«Operazione Love», portata a termine dalla Squadra mobile di Verona che dopo una lunga indagine, partita nel febbraio 2010, ha sgominato una banda di etnia Sinti dedica al furto nelle abitazioni.
In carcere Lucio Gabrieli, 68 anni, originario di Camposampiero (Padova) e residente a Cerea (Verona), considerato il capo dell’organizzazione criminale. Gli altri arrestati sono: Sonny Casagrande, 24 anni, di Legnago (Verona), Samuel Catter, 27, di Legnago (Verona), Manolo Floriani, 35, di Montebelluna (Treviso), Loredana Floriani, 45, di Castelfranco Veneto (Treviso), Luciana Floriani, 42, di Oderzo (Treviso), Awni Moretti, 30, di Conselve (Padova), Daniel Rizzetto, 33, di Cittadella (Padova), Iuna Angela Vivian, 50, di Gottolengo (Brescia) e Jamal Ahdich, 30, nato in Marocco ma cittadino italiano. Sono tutti accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio. Un’undicesima persona al momento è ricercata.
L’indagine della Squadra Mobile della Questura di Verona,ha accertato che i Sinti avevano effettuato numerosi furti in abitazioni in varie provincie, oltre a quella di Verona, a Padova, Rovigo Vicenza, Mantova e Venezia. Dell’organizzazione facevano parte anche alcune donne che partecipavano attivamente ai furti.
Inoltre la stessa organizzazione eludeva le indagini cambiando spesso utenze telefoniche, parlando la lingua sinti e sostituendo frequentemente le automobili utilizzate. Ulteriori informazioni saranno fornite nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 11.30 presso la Questura di Verona.
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