Motor Bike, l'impennata: 130mila visitatori

A CONTI FATTI. Bilancio positivo per la tre giorni dedicata ai motori.
L'organizzatore Agnoletto: «In crescita le presenze e la qualità della kermesse». Soddisfatto Riello, presidente della Fiera: «Un buon inizio per l'ente»
23/01/2012
Zoom Foto
Appassionati e curiosi ammirano una moto FOTOSERVIZIO MARCHIORI

Verona. Chiude i battenti segnando un nuovo record di presenze il Motor Bike Expo, l'esposizione dedicata al mondo delle motociclette che con questa edizione si candida a raggiungere i livelli del Vinitaly. La tre giorni promossa in Fiera è stata una sorta di festa del motociclismo archiviando, tra l'altro, anche una questione che negli anni scorsi aveva creato più di qualche preoccupazione agli organizzatori, ovvero l'annosa e pericolosa rivalità tra i gruppi di bikers Outlaw ed Hell's Angels.
I gruppi, due anni fa, avevano trovato nel Motor Bike Expò il teatro adatto per risolvere i conti in sospeso: una maxi rissa che aveva creato molto scompiglio nel piazzale della fiera. Ma quest'anno ai biker è stata imposta una «gita» in giornate separate: sabato è stato il giorno degli Outlaw mentre ieri sono arrivati in pullman e auto, scortati dalle forze dell'ordine, un centinaio di «angeli». E ai motociclisti «ribelli» è toccato gustarsi in tranquillità una esposizione che, a detta di molti appassionati ed esperti, si sta confermando tra le più importanti in Europa.
A tirare le somme ci pensa l'organizzatore Francesco Agnoletto che dice: «La manifestazione non solo ha confermato tutti i numeri dell'anno precedente, ma fa registrare anche un sensibile incremento delle presenze. In soli tre giorni quasi 130mila visitatori hanno scelto la nostra manifestazione, premiando in pieno la formula». E aggiunge: «Un successo, abbiamo infatti raggiunto tutti gli obiettivi quantitativi, in termini di espositori e di pubblico, aumentando allo stesso tempo la qualità; sono gli stessi espositori del settore custom a dichiarare che il Motor Bike Expo è ormai la più grande manifestazione del mondo. La produzione di serie è stata rappresentata, con tutte le novità della gamma 2012, dai principali marchi del panorama mondiale e il numero dei giornalisti accreditati è ulteriormente cresciuto, in rappresentanza di testate dei cinque continenti». E conclude: «Siamo dunque in controtendenza rispetto al comparto motoristico».
Soddisfatto anche Ettore Riello, presidente di Veronafiere che dice: «Il successo di Motor Bike Expo conferma la capacità di Veronafiere di far crescere le rassegne, portandole a un livello internazionale. Un buon inizio per l'attività 2012 dell'ente e una ulteriore prova che le fiere sono una parte importante della politica industriale del paese e uno dei veri strumenti di promozione e sostegno all'economia reale».
Tante le novità esposte anche ieri nei vari padiglioni e nei circuiti allestiti all'aperto, affollati da centauri incalliti ma anche da tante famiglie desiderose di curiosare un po' all'interno di un mondo tanto affascinante. Un mondo fatto anche di grandi specialisti che hanno decretato la moto «regina» del Motor Bike Expo 2012, vale a dire la «Borderline» di Ironborne, premiata nella classe Championship, una special raffinata firmata dai tecnici modenesi Cristian e Claudio che si è aggiudicata anche uno dei premi del «Magazine Award», una gara inedita promossa dalle maggiori testate specializzate mondiali.

Giorgia Cozzolino




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