Crollano lastre di marmo, anziana sfiorata
LA CITTÀ IN PEZZI. Vigili del fuoco e polizia municipale impegnati per una nuova emergenza dovuta a cadute dall'alto. Una donna ha rischiato di essere travoltaTransennate le gallerie pedonali ai lati di via Nizza. Tra le cause, oltre alla scarsa manutenzione, c'è anche il ghiaccio
Dovrà accendere un grosso cero alla Madonna l'anziana che ieri poco prima delle 14 stava passeggiando all'altezza di via Nizza. All'angolo con via Salvatore Corte Regia stava uscendo dal porticato quando è stata sfiorata da una lastra di marmo larga un metro e lunga 4 che è caduta da un'altezza di tre metri. A salvarla, il cartello di passaggio pedonale che l'ha deviata di quei pochi centimetri sufficienti a evitarle la caduta in testa di pezzi di cemento. Un grosso spavento per la signora che si è allontanata una volta ripresasi dalla choc. Ma era solo l'inizio. Il controllo dei vigili del fuoco ha portato alla luce altre lastre a rischio caduta, lungo tutto il porticato. E così alla fine, tutto la «galleria» sul lato del condominio al civico 20 è stato transennato sia per il passaggio interno con un piccolo corridoio per accedere al palazzo, ai negozi di abbigliamento e al bar Nizza che il marciapiede. Come se non bastasse sull'altro lato della stessa strada, all'altezza del civico 11 di fronte al negozio di ottica, un'altra lastra di un metro per due, è caduta dall'altezza di un metro e mezzo proprio mentre stavano operando i vigili del fuoco. E così anche lì, la zona interessata da quel crollo, è stata recintata. È una città che sta mostrando tutte le sue crepe quella presentatasi ieri nella centralissima via dietro all'ex palazzo delle poste. Dopo il crollo di un mattone dalle mura storiche tra piazza Erbe e piazza Dante del 26 dicembre scorso, ieri si sono rivisti il filo rosso e bianco a limitare il passaggio di pedoni sulle nostre strade. Sul posto, oltre ai pompieri intervenuti anche con l'autoscala, c'erano anche gli agenti della polizia municipale che hanno provveduto a organizzare il transennamento sui due lati di via Nizza. Non è stato necessario chiudere la via al passaggio delle auto. A parere dei vigili del fuoco, a determinare il crollo delle lastre di marmo e il rischio dell'intero porticato sono stati principalmente tre fattori: la vetustà della costruzione, realizzata 50 anni fa, la mancata manutenzione delle colonne e il ghiaccio formatosi tra la lastra e il muro che, una volta scioltosi con il clima più mite di ieri, ha aperto dei consistenti varchi. A dare l'allarme ieri pomeriggio poco prima delle 14, è stato un passante che ha avvertito il comando di via del Pontiere. La lastra si era appena staccata e aveva sfiorato l'anziana. «Qualche centimetro più in là», è la sua testimonianza, «è la signora sarebbe stata travolta». Pochi minuti dopo, è arrivato un auto della polizia locale e qualche minuto dopo, sono arrivati i vigili del fuoco. Sono iniziate le verifiche su tutti i 13 pilastri e sono emersi i rischi per chiunque caminasse sotto il porticato di via Nizza con altri marmi a rischio crollo. Le lastre più a rischio sono state demolite dai pompieri in un intervento durato tre ore. Sul posto, era presente anche l'amministratore del condominio che dovrà far intervenire quanto prima un'azienda edile per mettere in sicurezza il passaggio ed evitare altri rischi per i passanti. Gli accertamenti dei vigili urbani continuano per verificare il motivo di questi crolli nella zona di via Nizza.G.CH.
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