Milano, carabinieri confiscano beni per 2 milioni a pregiudicati

Milano, carabinieri confiscano beni per 2 milioni a pregiudicati Oltre al sequestro di immobili per un altro milione di euro
03/02/2012
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Milano, 3 feb. (TMNews) - I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Milano hanno confiscato beni per circa due milioni di euro e ne hanno sequestrati altri per quasi un milione nei confronti di quattro pregiudicati, tre dei quali attualmente detenuti, quasi tutti ufficialmente disoccupati e nullatenenti. La confisca più significativa, per circa 1,8 milioni di euro, ha riguardato Luigi Donnarumma, finito in manette nel febbraio 2010 nell'operazione "Pavone 2" condotta dal Ros e coordinata dalla Dda milanese, perché ritenuto una figura di spicco nel traffico internazionale di hashish. All'uomo, figlio di Antonio, detto "Mafia" e legato al clan Crisafulli, i militari hanno confiscato due appartamenti a Milano, uno in viale Espinasse e l'altro in piazzale Santorre di Santarosa per un totale di 14 vani, quattro box, due automobili Smart e un motociclo Yamaha T-Max oltre a due conti correnti con 275mila euro. Le altre persone raggiunte dai provvedimenti sono il pluripregiudicato Paolo Zino, a cui è stato confiscato un appartamento con box e quattro posti auto a Torrevecchia Pia (Pavia) per un valore complessivo di 250mila euro a cui si sommano 200mila euro in contanti; Antonio D'Argenio a cui si è proceduto con il sequestro di un villino a Cisliano (Milano), un appartamento a Vigevano e uno a Milano del valore di 700mila euro; Pasquale D'Amato a cui è stato sequestrato un appartamento in via Sam Benelli a Milano stimato 190mila euro.

Alp