Governo/ D'Alema:Crisi insanabile,esecutivo per legge elettorale

Governo/ D'Alema:Crisi insanabile,esecutivo per legge elettorale "Fini è un uomo di destra, con cui è giusto discutere"
30/07/2010
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Roma, 30 lug. (Apcom) - La crisi nel Pdl è probabilmente "insanabile" ma sarebbe "sbagliato" tornare a votare e sarebbe invece necessario un "governo di transizione" capace di affrontare la crisi economica e di mettere mano ad una riforma della legge elettorale. Massimo D'Alema parla al Tg2 e commenta la spaccatura della maggioranza: "C'è una crisi, che nasce dal fallimento di questo Governo, che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse. Una crisi che nasce da una rottura che appare insanabile tra il presidente del Consiglio e il presidente della Camera. Sarebbe giusto portare la crisi in parlamento e discuterla apertamente". In ogni caso, aggiunge, "credo sarebbe sbagliato tornare alle elezioni con questa legge elettorale, che è sbagliata e sottrae ai cittadini il diritto di decidere da chi vogliono essere governati". Ci vorrebbe un "governo di transizione che affronti la crisi sociale ed economica e consenta una nuova legge elettorale". D'Alema poi chiarisce il rapporto che può esserci tra Fini e il Pd: "Dialogo con il presidente Fini da diversi anni, lo considero uomo di destra, come è, ma preoccupato della difesa della legalità; un uomo che ha senso dello stato e che rappresenta quindi una destra diversa con la quale è giusto discutere". Di sicuro, aggiunge, non saranno i finiani la vera opposizione in Parlamento: "No, anche perché hanno dichiarato che continuano a far parte della maggioranza, pur considerando Berlusconi illiberale, il che è una posizione molto scomoda, se ci si pensa bene...".

Adm