Governo/Con finiani e Mpa contro non avrebbe maggioranza a Camera

Governo/Con finiani e Mpa contro non avrebbe maggioranza a Camera Contro esecutivo ma non determinanti anche minoranze linguistiche
30/07/2010
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Roma, 30 lug. (Apcom) - Per avere la maggioranza alla Camera, composta da 630 deputati, occorrono 315 voti. Il Presidente per prassi non vota. Cosa accade con la nascita del gruppo di Gianfranco Fini? Succede che, in caso di un voto difforme dal centrodestra che sostiene il governo, non c'è più una maggioranza e potenzialmente si può dar vita a una maggioranza diversa da quella attuale. I conti sono presto fatti: il Pd conta su 206 deputati, l'Udc su 38 (sarebbero 39, ma chi sostituirà Vietti non sostiene più il partito di Casini), l'Idv 24 e l'Api 8. La somma fa 276. A questi potrebbero essere aggiunti i 5 esponenti dell'Mpa di Raffaele Lombardo (che oggi ha lanciato segnali a Fini), i 3 delle minoranze linguistiche, Giuseppe Giulietti che non è iscritto ad alcun gruppo, così come Americo Porfidia eletto nelle liste dell'Idv. Se si contano anche i finiani, 33, la somma fa 319 voti. Una maggioranza diversa.

Tom