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14.07.2012

Frenata per Sforzini, «accelerata» per Cocco

LE TRATTATIVE. Giornata interlocutoria a Milano dove il diesse Sogliano ha cercato invano di risolvere uno dei problemi più urgenti, quello del bomber per Mandorlini
Intanto è quasi certa la partenza di Pugliese che andrà alla Juve Stabia. Parziale retromarcia per lo scambio Abbate-Lisuzzo. Cangi verso la Cremonese

Gepy Pugliese giocherà la prossima stagione con la Juve Stabia

Gepy Pugliese giocherà la prossima stagione con la Juve Stabia
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Giornata di fuoco, ma solo per il caldo. Adrenalina a mille a Milano, dove Sean Sogliano è rimasto fino a sera. Uno degli ultimi ad andarsene dall'Ata Executive, tanti suoi colleghi però già nel pomeriggio erano diretti verso casa. Attesa vana, colpi rimasti in canna. Il fermento della mattina ha lasciato via via spazio alla voglia di mare. POCHI MA BUONI. La cerchia degli insostituibili è sempre più esigua, limitata ormai ad Hallfredsson, Maietta, Gomez, Jorginho e Rafael. Dalla stretta élite pareva dovesse uscire Matteo Abbate, potenziale merce di scambio col Novara per arrivare ad Andrea Lisuzzo, in tre stagioni dalla C1 alla serie A con Tesser, tosto difensore centrale che avrebbe chiuso la porta ad un ritorno di Mareco, che negli ultimi tempi ha temporeggiato troppo per il fare decisionista di Sogliano. Le premesse si sono scontrate però col sensibile passo indietro del Novara, non più così convinto di cedere una bandiera come Lisuzzo. E così in corsa è tornato anche Mareco, che da svincolato ha girato a Sogliano dei messaggi sotto forma di ingaggio ancora troppo pretenziosi per essere recepiti col sorriso. Il diesse non si muove di un millimetro, sta ad Hugo prendere o lasciare. TELA-SFORZINI. Pausa forzata per Nando, il Grosseto aveva altro a cui pensare ieri. Il presidente, Piero Camilli, è stato interrogato per tre ore a Roma dalla Procura per chiarimenti sulle partite dell'aprile di due anni fa giocate contro Salernitana ed Ancona, dopo le accuse di Marco Turati. Proprio la precaria posizione del Grosseto può trasformarsi in un assist per le pretendenti a Sforzini, per il quale Sogliano ha già da tempo pianificato una giudiziosa strategia attendista. Per un motivo ben preciso. Allergico alle contropartite, il Grosseto vuole solo soldi per Sforzini. Un milione e mezzo, come Camilli ha detto chiaro e tondo a Nando in un incontro a quattr'occhi prima dell'inizio del ritiro. Comportamento classico il suo. Anche nella cessione di Pinilla, altro pezzo da novanta, aveva agito allo stesso modo. Per chiudere la catena manca solo il Grosseto. Perché il Verona, Sforzini e l'agente Alessandro Moggi sono d'accordo già da tempo. Il quarto anello però è il più duro a cedere. La forzatura decisiva dovrebbe a questo punto arrivare proprio da Sforzini, diviso però fra la voglia di riabbracciare l'Hellas dopo sette anni e la riconoscenza verso Camilli, il primo a rompere la sfilza di prestiti dell'Udinese e a metterlo sotto contratto dopo tanto girovagare. Là davanti, in ogni caso, di attaccanti dovranno arrivarne due. E nel mirino di Sogliano resta sempre Andrea Cocco, di proprietà del Cagliari, a segno 12 volte l'ultima stagione con l'Albinoleffe. CIAO GEPY. Manca poco al passaggio di Giuseppe Pugliese alla Juve Stabia, che offre un biennale ed un ingaggio superiore rispetto a quello del Verona, con cui Gepy è legato solo per la prossima stagione. L'operazione è in dirittura d'arrivo, l'Hellas conserverà comunque la metà di Pugliese. Anche se al ragazzo non sarebbe dispiaciuto affatto un epilogo diverso e giocarsi una maglia con Mandorlini. Scaglia, che ha meno mercato, ha più probabilità di restare. Le offerte latitano ma sulla corsia mancina almeno uno doveva andarsene. Per Massimiliano si è fatta avanti solo la Pro Vercelli, che però ha chiesto all'Hellas una sostanziosa mano nel pagamento dell'ingaggio. E lì la trattativa si è bloccata. Lunedì il Verona ridarà Beppe Le Noci alla Cremonese, dove dovrebbe finire anche Francesco Cangi ormai chiuso a destra dall'arrivo di Crespo e da un Abbate da ieri più lontano da Novara e più vicino a Sandrà. Di fatto chiuso il passaggio al Como in prestito di Ernesto Torregrossa, attaccante frenato a Monza da una fascite plantare ma su cui Mauro Gibellini, ora uomo-mercato in riva al lago, è pronto a scommettere. Si riparte lunedì, vigilia di raduno. Tempo di fare sul serio.


Alessandro De Pietro

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