L'Inter piomba su Guarin Nainggolan non si muove

MERCATO. Cissè al Qpr, Luca Toni all'Al Nasr: lo allenerà Walter Zenga
31/01/2012

MILANO Il mercato prepara gli ultimi botti. Qualcuno resterà inesploso ma è certo che qualche sorpresa l'ultimo giorno della finestra invernale la serberà. Attivissima soprattutto l'Inter, che è pronta a chiudere per Fredy Guarin, centrocampista colombiano del Porto già nell'orbita della Juve. Guarin dovrebbe andare in prestito ai nerazzurri per un milione e mezzo di euro (e riscatto fissato a 11 milioni). Il club di Moratti è scatenato e sta per chiudere un altro affare importante per il centrocampo: dal Genoa arriverà Kucka. I nerazzurri hanno anche depositato il contratto del giovane difensore Juan, arrivato dall'Internacional di Porto Alegre. Chi invece lascia l'Inter è Phillipe Coutinho, che vestirà la maglia dell'Espanyol fino al termine della stagione. Resta in bilico la posizione di Thiago Motta, richiesto con molta determinazione dal Paris Saint Germain di Leonardo e Ancelotti. Al Parma va intanto a titolo temporaneo con diritto di riscatto della metà il centrocampista keniota classe 1987 McDonald Mariga, cavallo di ritorno in Emilia. Nel giorno della presentazione di Maxi Lopez Adriano Galliani prova a mettere la parola fine alla telenovela Maxi Lopez, ma alla fine lascia aperta una piccola porta: «Non è previsto il suo arrivo, ormai c'è Maxi Lopez. Vedremo in estate cosa succederà». Galliani ha anche chiuso alla cessione di Pippo Inzaghi. Djibril Cisse lascia la Lazio: è ormai pronto per mettere la firma sul contratto che lo legherà al Queen's Park Rangers. Lotito sta invece per regalarsi Honda, il talento giapponese del Cska Mosca. Il suo arrivo è atteso per oggi. Proseguirà negli Emirati Arabi la carriera di Luca Toni. La Juventus ha raggiunto con l'Al Nasr Football l'accordo per la cessione a titolo definitivo dell'attaccante. In panchina Toni troverà Walter Zenga. La Juve ha poi ceduto Marco Motta al Catania in prestito. Sembra invece essersi allontanato dai bianconeri Radja Naingollan, che Cellino non ha intenzione di mollare. Marotta valuta sempre le alternative: Parolo, Pizarro e, soprattutto, Palombo.