Chievo-Morimoto: è fatta. E Sartori blocca Rigoni
L'ANNUNCIO. Bruciata la concorrenza del Cesena, già perfezionate le visite mediche. L'attaccante giapponese arriva in prestito da Novara «Sono contentissimo: per me è una grande chance». Il centrocampista non parte, «stoppato» pure Acerbi
La rincorsa é finita. Arriva un giapponese a Verona: è Taka-yuki Morimoto, attaccante dagli occhi a mandorla. Giovanni Sartori lo inseguiva da tempo. Ieri la situazione si é sbloccata. Morimoto arriva dal Novara con la formula del prestito. Il cartellino del giocatore è a metà tra Catania e Novara. Fino ad oggi il giapponese aveva trovato poco spazio in Piemonte. Sartori lo ha pescato al momento giusto. Il corteggiamento durava da tempo, e sul giocatore si era mosso pure il Cesena. Ma il club della Diga ha agito con velocità senza mollare mai la presa. PRIMO CONTATTO. Morimoto é arrivato ieri pomeriggio a Verona per le visite mediche di rito accompagnato dal suo procuratore Branchini. L'appuntamento, al Polo Confortini, era per le 18,30. Insieme al giocatore pure il team manager Marco Pacione e il responsabile sanitario Francesco De Vita. Tutti presenti alla visita introdotta dal dottor Borsato. Morimoto si é presentato con il sorriso. Ed è apparso molto stimolato dal fatto di poter iniziare un'avventura tutta nuova dopo non essere riuscito a trovare spazio a Novara. Queste le prime dichiarazioni del giapponese che comunque giá oggi verrà presentato a pubblico e stampa al centro Paradiso di Peschiera: «Sono contentissimo. Il Chievo è una squadra che sa giocare a calcio. Molto organizzata. Gli attaccanti di qualità non mancano. Spero di poter giocare con continuità. Voglio dare il massimo per questo club. Chievo puó essere per me una occasione molto importante». IDEA BIANCHI. Prima che venisse definita l'operazione destinata a portare a Verona Morimoto, Sartori ha sondato la pista che portava a Rolando Bianchi. L'attaccante del Toro, dato in partenza, piace a molti. Ma non é stata trovata la formula giusta per approfondire la possibile trattativa. Con il club granata Sartori ha parlato pure di Ebagua, altro giocatore che il Chievo aveva inseguito già in passato. Ma nel cuore del pomeriggio milanese, nelle stanze dell'Executive Hotel, si é fatta progressivamente sempre più calda la pista che poi ha portato a Verona Morimoto. IN USCITA. Si era parlato anche di un possibile trasferimento di Davide Moscardelli al Bologna. Ma salvo clamorosi colpi di scena l'attaccante romano é destinato a restare ancora a Verona. Mosca non andrà a Novara. E nemmeno l'ipotesi Bologna si è concretizzata. Sartori sta cercando, invece, di piazzare Fernando Uribe. L'attaccante qui non ha spazio e vuole trovare una dimensione che possa permettergli da subito di giocare. Svanita la possibilità di vederlo passare al Brescia, l'attaccante sudamericano verrà trasferito all'estero. La pista più accreditata porta ai colombiani del Junior di Barranquilla. In Europa, invece, si é fatto forte l'interesse da parte del Vitoria Guimares. Ieri si era parlato pure di un possibile interessamento da parte del Milan per Luca Rigoni. Voce smentita prontamente da Giovanni Sartori: «Il Milan non mi ha mai chiesto notizie di Luca. Per lui si era parlato solo di Palermo, qualche tempo fa. Ma poi non abbiamo avuto modo di approfondire con nessuna squadra il futuro del giocatore, che rimane quindi al Chievo». Il direttore ha detto anche di essere stato frainteso quando, sui siti specializzati, è apparsa una sua dichiarazione che manifestava la possibilità di un interessamento di Inter e Juve nei confronti del centrocampista vicentino. Andrea D'Amico, manager del giocatore, ha dichiarato che «Luca è ormai pronto per il grande salto». Ma, a questo punto, è più probabile che Rigoni possa lasciare Verona non prima della prossima sessione di mercato. E quindi nell'estate del 2012. IL FUTURO DI ACERBI. Il difensore Francesco Acerbi era stato categorico: «Voglio lasciare il Chievo, non mancano le offerte, il mio auspicio è quello di andare a giocare altrove». Per lui si sono mosse in questo periodo Reggina, Sassuolo e Padova. Ma l'impressione è che il Chievo non voglia privarsi del giocatore. In tal senso, risultano chiarificatrici ancora una volta le dichiarazioni di Sartori: «Acerbi resta con noi, anche lui non si muoverà da qui». Oggi, tuttavia il Genoa, club che detiene l'altra metà del cartellino del giocatore, potrebbe tornare alla carica col Chievo, per cercare di acquisire l'intera proprietà di Acerbi e girarlo successivamente a una delle società che l'hanno richiesto. Le sorprese potrebbero non essere finite.
Simone Antolini
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1 fadini 31/01/2012 12:26 219 commenti
Se Acerbi resta deve giocare, anche a fronte delle ultime prestazioni negative di Cesar ed Andreolli.