Solo due punti in sei partite, suona l'allarme in casa Sambo

L'ANALISI. La sconfitta con il Mantova ha fatto precipitare la formazione rossoblù in piena zona retrocessione
Anche le voci di mercato turbano l'ambiente rossoblù, potrebbero andarsene Montagnani e Bonato «Tante chiacchiere, pochi fatti»
31/01/2012
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Alex Montagnani in maglia rossoblù nella partita pareggiata dalla Sambo con il Cuneo FOTO EXPRESS

Hai voglia a dire che non era l'ultima spiaggia e che il campionato è ancora lungo. Sarà pur vero ma la Sambo, tornata da Mantova a mani vuote, deve seriamente cominciare a pensare alla classifica e non solo alle prestazioni. Discreta quella mostrata al “Martelli” ma non sufficiente per strappare almeno un punto, all'undici di Valigi che prima di domenica aveva vinto solo due delle undici partite casalinghe. Senza dimenticare che l'ultimo successo risale a fino novembre, in trasferta a Montichiari. Numeri che fotografano un avversario tutt'altro in salute come del resto la Sambonifacese che nelle ultime sei partite ha raccolto due punti sprofondando in piena zona retrocessione. Inutile far finta che la situazione non sia critica e mettere la testa sotto la sabbia senza guardare la realtà dei fatti. Le ultime della classe, in questo girone di ritorno, hanno cominciato a correre tanto che le big del torneo hanno subito delle inaspettate sconfitte. Due settimane fa era toccato al Bellaria dare una lezione alla capolista Casale, domenica è stato invece il Renate, prossimo avversario del sodalizio dell'Est veronese ad affossare tra le mura amiche il Treviso. Colpi di coda vitali per risalire la china e dimostrate come per rimanere in categoria può non esser sufficiente cogliere risultati positivi contro le dirette rivali per la salvezza. Purtroppo la Sambo in questo momento non sa vincere contro le prime della classe e nemmeno al cospetto di squadre a lei vicine. Il riferimento è al Mantova ma anche al Bellaria, nell'ultima gara del girone d'andata (1-1). Insomma la situazione è critica e non aiutano certo le voci di mercato che prima hanno accompagnato Dal Degan, poi Brighenti e adesso ruotano attorno ai due baby più talentuosi tra i rossoblù: il ventenne Alex Montagnani e Francesco Bonato, classe '93. Al primo sembra interessato il Feralpi Salò, alla ricerca di un giovane di qualità da inserire nell'organico, mentre al portierino sono indirizzate le attenzioni di un paio di club di serie A che lo vorrebbero inserire nelle rispettive squadra Primavera. “Chiacchiere e pochi contatti concreti”, mette le mani avanti il direttore sportivo Mario Tesini che fa intendere comunque l'intenzione della società di lasciar aperte le porte ad una eventuale uscita dei due giocatori. “Il nostro compito è quello di valorizzare i ragazzi, l'orgoglio è di farli salire di categoria”. Un ragionamento che non fa una grinza ma stride fortemente con la deficitaria classifica della Sambo. Tanto che lo stesso tecnico Carnovelli, in sala stampa al “Martelli”, di fronte all'ipotesi di una partenza dei due giovani rossoblù ha faticato a trattenere una smorfia di disappunto. “E chi mandiamo in campo?”, ha aggiunto il mister veronese pronto poi ad allinearsi al volere della società. Per avere comunque un quadro più completo dell'organico della Sambo basta pazientare fino a questa sera alle 19, ora della chiusura definitiva della finestra di gennaio di calcio mercato. Solo dopo sarà possibile fare un bilancio entrate-uscite ma soprattutto solo da quel momento la testa tornerà esclusivamente sul rettangolo verde e sull'obiettivo stagionale della salvezza. Per questo occorre tornare a vincere da subito a partire dal Renate, avversario in salute che nelle ultime tre partite ha raccolto sette punti salendo a metà classifica.

Stefano Joppi