Pioli ha una squadra nuova di zecca

IL PUNTO. Le operazioni di mercato hanno completato e ringiovanito la rosa, migliorando anche qualità e talento
Acquisti giovani, nazionali, che una volta inseriti potranno dare al gruppo una mano importante
02/09/2010
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Gelson Fernandes

Un Chievo nuovo di zecca. Rinnovato da capo a piedi. Basta fare un semplice esercizio: disegnare un campo su foglio bianco e inserire i nuovi colpi di mercato messi a segno dalla società della Diga. Per nove undicesimi Stefano Pioli potrebbe schierare in campo una squadra completamente rinnovata. Esclusi dal giro di mercato solo gli esterni di difesa. Per il resto la società di Campedelli ha comprato e scelto in giro per l'Europa e l'Italia. E, come dice Sartori, l'ha fatto senza follie ma con due obiettivi ben precisi: incrementare la qualità e ringiovanire l'organico.
Veniamo ai fatti. Lo sloveno Cesar potrebbe essere tranquillamente schierato in coppia con Andreolli. Il primo, arrivato dal Grenoble, cerca in Italia nuova consacrazione. Reduce dal Mondiale con la sua Slovenia ha già dimostrato di sapersi far rispettare nel gioco aereo ma anche nei contrasti più duri. Andreolli, invece, va alla caccia del rilancio definitivo dopo infortuni e lunghe attese. Roma e Inter lo hanno tenuto a battesimo. Il Chievo gli ha offerto un'occasione più unica che rara. E poi c'è la mediana. Pensata per il futuro. E' qui che il club di via Galvani ha messo a segno il suo capolavoro ingaggiando l'interno di destra Fernandes. Il nazionale svizzero ha pedigree dorato. Il suo gol alla Spagna al Mondiale non ha fatto altro che aumentare il grado di celebrità. In passato, dopo gli esordi al Sion, era finito al Manchester City per un'esperienza di grande impatto emozionale. Il Chievo lo ha pescato dal Saint Etienne e gli ha consegnato l'Italia. Storia simile per il guineano Constant. Sei anni tra Tolosa e Chateauroux, nella B francese, hanno permesso al centrocampista di banda mancina di acquisire spessore e carattere forte. La sfida alle grande del campionato italiano sarà scommessa da vincere. Difficile, certo, ma non impossibile.
E veniamo alla trequarti. Serviva qualità? Eccovi accontentati. Bogliacino è uomo che dispensa assist, si inserisce nella lotta, non spreca mai un pallone, e inventa anche qualche giocata deliziosa. L'uruguaiano, tra l'altro, sa gestirsi molto bene anche in altre zone del campo. Più lontano dalla porta, inserito nel cuore della mediana, ma pur sempre a suo agio. E l' in mezzo al campo c'è anche Guana. Uno che lotta, pialla, pennella, contrasta e non molla mai. Sì, giusto il tempo di rifiatare un attimo. E poi via a catturar palloni. Il Chievo si è rifatto il trucco anche in attacco con l'arrivo di Moscardelli e Thereau. Il primo va alla caccia di gloria a 30 anni. Ma visto il debutto contro il Catania sembra essere ancora in tempo. Il francese vanta una buona esperienza internazionale. Segnare con Anderlecht e Steaua magari potrebbe essere più facile. Con la maglia del Chievo 'Cirillo' dovrà dimostrare di essere un bomber senza frontiere. Senza dimenticare poi il giovane portiere Silvestri e il centrocampista Dettori. Pedine interessanti per un Chievo che pensa al futuro. Oggi più che mai.S.A.