Lippi: «Quando maturerà lo chiamerò»
Porte aperte per tutti o quasi: «Perchè fino al 18 maggio nessuno è fuori dalla lista». Ma se è certo che Antonio Cassano non sarà tra i 23 uomini di Lippi per il Sudafrica, è altamente probabile che anche Mario Balotelli li guarderà seduto davanti alla televisione. È stato lo stesso ct azzurro, Marcello Lippi, nel corso di una conferenza alla Stampa estera di Roma, ad avvalorare non solo la definitiva esclusione di Fantantonio («Chi è Cassano? Mi sfugge»), ma anche la momentanea chiusura delle porte all'attaccante nerazzurro («Quando sarà maturo, è indiscutibile che potrà essere molto utile all'Italia»). Sull'attaccante nerazzurro Lippi è entrato nella questione sposando in pieno la strategia adottata dall'Inter e da Mourinho. «Balotelli è un ragazzo che ha grandi doti», ha ammesso. «Sono sicuro che quando sarà completato il suo percorso di maturazione, che così bene l'Inter sta portando avanti anche in questi giorni, potrà mettere le sue doti a disposizione della Nazionale. Ma per adesso mi pare di vedere che anche nella stessa Inter...». C'è chi prova ad avanzare motivi razziali e a caldeggiare la sua convocazione anche per dare un messaggio: «Tutti sanno che io sono contro qualsiasi tipo di razzismo. Ma un ct non può fare una convocazione per questo motivo. Quando riterrò opportuno convocarlo lo farò solo per questioni tecniche».
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