18.08.2012
SOAVE. Fino al 22 agosto la comunità dei fedeli celebra l'ottavario
«Spalancate le porte a Cristo»: è la frase di papa Giovanni Paolo II che caratterizza l'ottavario di preghiera che l'Unità pastorale della Valtramigna ha organizzato a cavallo delle due feste mariane: la solennità di Maria Assunta, il 15 agosto, e la ricorrenza di Santa Maria Regina, il 22. «Questa frase preparerà la comunità soavese alla missione parrocchiale, che è in calendario dal 3 al 18 novembre», dice il parroco, monsignor Luigi Verzé. La messa di apertura dell'ottavario è stata celebrata a Ferragosto. Tutti i giorni, sempre al santuario della Bassanella, vengono celebrate due messe, alle 7 e alle 8.30, mentre alle 20.30 si reciterà il rosario. La settimana di preghiera è caratterizzata da alcune funzioni liturgiche e da alcuni segni di devozione, che quest'anno vedranno la presenza di sacerdoti molto cari ai soavesi. Domenica 19 agosto alle 9 verrà celebrata sul sagrato della chiesa della Bassanella la messa all'aperto, nel corso della quale verrà impartita l'unzione degli infermi ad ammalati e anziani. La messa sarà presieduta da don Roberto Vesentini, assistente diocesano dell'Unitalsi. L'accoglienza e l'assistenza agli anziani ed ammalati da parte dei volontari del Comitato della Bassanella, inizierà alle 8.30. Sempre domenica, alle 15.30 ci sarà un concerto di campane, mentre alle 20.30 il rosario sarà recitato alla presenza di monsignor Luigi Cottarelli, parroco emerito di Soave ed attuale rettore del seminario, che verrà a ricordare l'ultima missione parrocchiale che egli guidò a Soave. Lunedì 20 agosto il rosario delle 20.30 sarà animato dall'associazione «Sulle Orme» di Fittà, alla presenza del prete novello soavese, nonché fondatore della comunità Sulle Orme, don Paolo Pasetto. Martedì 21, dalle 20.30, dalla grotta della Ponsara, luogo dell'apparizione della Vergine venerata a Soave da mille anni, partirà la fiaccolata che si concluderà in Borgo Bassano e sarà guidata dal parroco emerito monsignor Giuseppe Rossi. Infine il 22 agosto alle 20.30 sul sagrato del santuario, verrà celebrata la messa di chiusura, con le suore, i padri Domenicani e tutti i sacerdoti soavesi o che hanno operato in paese.Z.M.
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