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10.08.2012

Comune in prima fila per aiutare Cavezzo

SAN MARTINO BUON ALBERGO. Nuova visita nel paese terremotato
Avesani: «La situazione è migliorata ma deve intervenire il Governo e l'Esercito per demolire»

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Ha voluto rendersi conto di persona, il sindaco di San Martino Buon Albergo, Valerio Avesani, della situazione nella ventina di campi di raccolta dei terremotati a Cavezzo, paese del Modenese colpito dal sisma dello scorso maggio. Con il suo vice Franco De Santi ha passato una giornata incontrando il collega Stefano Draghetti, il vicepresidente del Consiglio, Filippo Viaggi e il presidente della Protezione civile, Maurizio Cavazza. «La situazione è certamente migliorata», precisa De Santi, che è anche assessore alla Protezione civile e al suo secondo viaggio sul posto, «ma restano innegabili delle criticità. Ci sono ancora tutte le macerie e tutte le strutture dichiarate non agibili da abbattere. Catastalmente risultano circa mille unità, ma nella logica della cointestazione si presuppone che non siano più di 600-700 le case da abbattere, circa un quinto del centro storico di Cavezzo. Nella nostra visita ci è stato confermato che un intervento più massiccio, magari del Genio, per togliere almeno le macerie che sono ancora da rimuovere e avviare gli abbattimenti, sarebbe molto gradito», conferma De Santi, facendo riferimento alla mozione consiliare diretta al presidente del Consiglio Mario Monti per sollecitare l'invio dell'Esercito per questo lavoro. «Da quanto abbiamo potuto raccogliere», aggiunge Avesani, «sappiamo che la Regione sta lavorando alacremente e bene e che per l'inizio di ottobre sono previste strutture abitative per ospitare chi è ancora in tenda o dare la possibilità a chi ha la casa buone in condizioni di rientrare». «Gli amministratori di Cavezzo ci hanno ringraziato per aver mantenuto continui rapporti e fatto sentire la nostra vicinanza», riferiscono Avesani e De Santi. Attraverso la Protezione civile sanmartinese sono pronti altri 400 metri quadrati di rete ombreggiante, oltre a quelli già inviati, da utilizzare per riparare le tende dalla calura: è dimostrato che abbassano la temperatura anche di 6 gradi ed è significativo il vantaggio in strutture che al sole raggiungono i 45 gradi. Gli amministratori sanmartinesi hanno invitato il sindaco di Cavezzo e i presidenti del Consiglio comunale e della Protezione civile alla serata a Villa Burato di Marcellise del 18 agosto intitolata «Melodie sotto le stelle», dedicata alla raccolta di fondi per i terremotati. Per l'occasione, se sarà già pronto, verrà proiettato un dvd che mostrerà la vita di Cavezzo prima e dopo il sisma. «Ci siamo fatti dei nuovi amici» è stato il saluto di Maurizio Cavazza, che unito al forte abbraccio ha commosso il vicesindaco De Santi. «Per loro sono fondamentali rapporti continuativi, perché sanno di non poter far affidamento su una visibilità mediatica che dopo le prime settimane di clamore è stata distratta dagli Europei di calcio e dalle Olimpiadi», rivela De Santi. Il sindaco Avesani ha già pronta la lettera che spedirà a tutti i colleghi della provincia accompagnata dalla delibera che approva la mozione per l'invio di militari che con le loro strutture accelerino la ricostruzione dei paesi terremotati: «La recente nostra visita a Cavezzo ha configurato la necessità di un maggior impegno della Regione e del Governo per la rimozione delle macerie e la ricostruzione delle strutture compromesse. «Purtroppo, recenti esperienze che riguardano il nostro paese dimostrano come non siano sufficienti tempi biblici per rispondere a necessità importanti. Pertanto invito a tener alta l'attenzione, attraverso questa mozione», scrive Avesani, «perché il Governo intervenga prontamente nei confronti dei nostri amici emiliani».V.Z.

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