08.08.2012
Il sindaco Antonio Pasotti commenta: «Sono esterrefatto. Mi sembra impossibile che, pur di vendere, si faccia anche questo. Inviterò il commerciante a ritirare questi articoli. Penso, infatti, che possano ferire fortemente i sentimenti delle persone che hanno vissuto, come questi due nostri ospiti americani, momenti tragici». Ci sono anche tanti tedeschi sul lago. «Certo», aggiunge il sindaco, «ma mi auguro non vogliano essere ricordati in relazione a questi terribili fatti. Io ho stima e fiducia nel buon senso del commerciante e ritengo abbia esposto tali articoli senza cattiveria o malizia. Probabilmente, quando il titolare del negozio saprà di aver ferito delle persone», è l'auspicio di Pasotti, «spontaneamente ritirerà dagli scaffali queste bottiglie di vino e di birra. Come gadget possono essere messe in commercio, potrebbero essere ritirate solo se il contenuto fosse guasto o se il vino e la birra avessero difetti. Ma questo sarebbe un problema di ordine igienico-sanitario di competenza dell'Ulss, non dell'amministrazione. Il buon gusto è un'altra cosa». B.B.
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