domenica 19.05.2013 ore 07.30

TeleArena Radio Verona
Google+ Feed RSS

Provincia in primo piano

02.08.2012

La pianta organica si rinnova e l'opposizione parla di «penalizzazioni»

Marco Braggion

Marco Braggion
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenti 0

Una variazione di bilancio ha surriscaldato gli animi del Consiglio comunale perché, secondo Marco Braggion della Lista Grandi, sarebbe il frutto del nuovo assetto della pianta organica. «Questa premia funzionari che hanno fatto il tifo per la maggioranza in campagna elettorale», ha detto il consigliere, «potrebbe essere anche tollerabile se non penalizzasse altri funzionari che hanno avuto il torto di tenere rapporti o semplicemente parlare con i vostri avversari in campagna elettorale». E poi l'affondo: «Il tema è il solito: punirne uno per educarne 100. Ma come si potrà lavorare per i prossimi cinque anni in questo clima da guerra fredda?», ha chiesto Braggion, annunciando: «noi non parteciperemo a questo scempio». E infatti sono usciti dall'aula al momento della votazione i quattro rappresentanti di minoranza presenti (con Braggion, il capogruppo Daniele Grandi, Roberto Ottolini e Roberto Alloro). «Riorganizzare significa rimettere ordine, ed è compito del sindaco e della giunta, non del Consiglio comunale», ha ricordato di rimando il sindaco Valerio Avesani, precisando che l'intervento scaturisce dalle esigenze normative, perché è stato abolito il direttore generale che rappresentava il punto di raccordo tra le posizioni organizzative e l'amministrazione, e da esigenze funzionali, perché attualmente la struttura comunale ha bassa efficienza nei servizi e incertezza sulle competenze e responsabilità. «Ho creato la dirigenza a costo zero per i prossimi sei mesi e conto di avere un risparmio di 45mila euro all'anno una volta completata la ristrutturazione», ha concluso Avesani. «Non si può assumere», ha ricordato il vicesindaco Franco De Santi, «ma si riorganizza il personale rendendo più efficienti gli uffici a costo zero». Una cifra che Braggion ha riconosciuto come reale, «ma alla fine ci saranno dipendenti che prenderanno di più e altri di meno», ha commentato. V.Z.

Commenti 0

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto e vagliato. I commenti o le parti ritenute inadatte o offensive non saranno pubblicate.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.