09.06.2012
BASSO VERONESE. Lesionati i plessi di Legnago, Casaleone, Concamarise, Isola Rizza e Sorgà
Passata la paura e concluse le verifiche statiche per accertare gli edifici lesionati, anche nella Bassa è iniziata la conta dei danni provocati in scuole, chiese ed altre strutture dalle intense scosse di terremoto avvertite nella pianura veronese gli scorsi 20 e 29 maggio. Il tutto, in previsione dell'inserimento in un apposito elenco regionale dei siti «feriti» - e quindi della possibilità di usufruire di fondi per la ricostruzione alla luce dello stato di crisi dichiarato dalla Giunta veneziana - che interessa, secondo una prima ricognizione, i Comuni di Legnago, Gazzo, Concamarise, Casaleone e Salizzole accanto a Negrar e ad altri 43 centri veneti.
«Stiamo predisponendo, con dati circostanziati, una mappatura dettagliata degli immobili danneggiati, sia pubblici che privati, da inoltrare in Regione, che comprende anche alcuni plessi didattici, dove è prioritario garantire la sicurezza per l'incolumità degli alunni», informa Loris Bisighin, assessore alla Protezione civile a Legnago. È il caso della scuola materna paritaria di Vigo, chiusa perchè inagibile, di due bagni delle medie «Frattini» del capoluogo, dove sono apparse alcune fessurazioni di lieve entità, e della palestra delle elementari di Porto. Restando sempre in ambito scolastico, a Casaleone, un'ordinanza del neo sindaco Andrea Gennari ha imposto la chiusura, a scopo precauzionale, delle medie del capoluogo, in piazza della Pace, per le crepe evidenziate sui pilastri laterali del fabbricato durante il sopralluogo di tecnici comunali e vigili del fuoco. Stessa sorte per la scuola elementare «Gianni Rodari» di Concamarise a causa di un rilevante cedimento della copertura che ha fatto suonare anzitempo la campanella per gli scolari.
Il terromoto ha sfrattato anche i 140 alunni delle elementari «Rizzi» di Isola Rizza: l'edificio sarà riaperto a settembre una volta che verranno terminati i lavori imposti dallo spostamento di alcune travi in legno. È terminato con alcuni giorni d'anticipo l'anno scolastico pure per i 120 bambini della primaria di Bonferarro di Sorgà, in piazza della Repubblica, per delle crepe comparse all'altezza delle finestre del salone principale, che hanno consigliato l'evacuazione delle classi in via cautelativa. STE.NI.
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