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08.06.2012

Gemelli in arrivo per i vent'anni del sodalizio

GREZZANA. Gli ospiti tedeschi si fermeranno in paese fino a domenica: previsti momenti conviviali , concerti e visite
I residenti accoglieranno oggi quelli di Bodenheim per festeggiare con loro il traguardo raggiunto

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Fervono i preparativi per i festeggiamenti del Ventennale del gemellaggio Grezzana-Bodenheim. «Un rapporto di amicizia e un traguardo vissuto con entusiasmo da un bel gruppo di famiglie delle due comunità», sottolinea Sergio Menegolli, presidente dell'Associazione del gemellaggio e membro del comitato provinciale dei gemellaggi, presieduto da Anna Kapka. Menegolli desidera anzitutto ringraziare le famiglie ospitanti, il Comune, la banda musicale, il gruppo Alpini di Grezzana, la biblioteca comunale e gli sponsor - i signori Arvedi, l'Azienda Agricola Redoro e la Cantina Sociale Valpantena - e quanti hanno collaborato per «la buona riuscita anche di questo incontro con i gemelli tedeschi». Nutrito il programma. Oggi alle 18 l'arrivo dei gemelli tedeschi al Centro culturale «Eugenio Turri», che nella sala Bodenheim, saranno accolti dal sindaco Mauro Fiorentini e dalle famiglie ospitanti. Dopo il benvenuto, verrà proiettato un video dei vent'anni del sodalizio, curato da Rosamaria Conti presidente del Comitato della Biblioteca e da Mario Piazzola. Domani alle 8,30 la comitiva andrà a Chioggia, visiterà la cittadina e pranzerà in un ristorante tipico. Alle 20, cena alla baita degli alpini. Domenica alle 9,30, ospiti e ospitanti assisteranno alla messa in parrocchia, celebrata dal parroco don Remigio Menegatti e animata dal coro Santa Elisabetta, e poi nel cortile di Villa Arvedi al concerto della banda cittadina, cui seguirà, nel salone dei Cesari, il pranzo, durante il quale tra i due sindaci - Mauro Fiorentini e Thomas Becker Theilig – ci sarà lo scambio dei doni. Pomeriggio libero. Alle 20, in baita degli alpini, pizza e festa finale. L'idea del gemellaggio è partita dalla Provincia, accolta subito con favore dall'ex sindaco Virgilio Zampieri e da Fernando Zanini allora assessore alla cultura. Ai contatti seguì, la visita di una delegazione di Bodenheim, alla quale partecipò, come interprete, Giovanna Veneri Perini che, nominata segretaria del gemellaggio, racconta: «Conobbi Hans Georg Becker e la moglie durante quella cena e da allora ci siamo scambiati l'ospitalità». I sindaci Zampieri e Alfons Achatz alla firma dell'atto (8 aprile 1992), sottolinearono: «Il gemellaggio si realizzerà con la conoscenza reciproca e con le relazioni umane e sociali. Poi ben vengano anche i rapporti commerciali». Questo è ancora oggi il filo conduttore: l'amicizia e la condivisione, tra i rappresentanti delle due comunità, di momenti di vita e conoscenza dei due Paesi. Anche l'attuale sindaco Mauro Fiorentini, ha seguito fin dall'inizio il gemellaggio, i cui rapporti si sono rafforzati. Fernando Zanini, che ha sempre ospitato Maria Ermann e Mattias Hoegner, conferma: «Con la famiglia nostra ospite è nato un rapporto di fraterna amicizia». Margaritha Stadler, svizzera ma residente a Grezzana da quasi 50 anni, esperta organizzatrice delle varie trasferte, non ha dubbi: «Il gemellaggio è un tuffo nella vita dell'altro ed è una scoperta positiva, pur nelle differenti culture». I «gemelli» di Bodenheim arrivano a Grezzana negli anni pari, i grezzanesi restituiscono la visita negli anni dispari. Va fatto presente inoltre che, in passato alcuni studenti grezzanesi furono ospiti delle famiglie di Bodenheim per perfezionare il tedesco. Soggiorni risultati per loro molto utili: una volta tornati trovarono subito lavoro. A.S.

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