05.06.2012
I COMMENTI. Orgoglioso il sindaco Marconi: il Comune non ha speso un euro per i digestori
«È un giorno importante non solo per Sant'Anna d'Alfaedo ma per tutta la Lessinia», ha esordito nel suo discorso il sindaco Valentino Marconi, giustamente orgoglioso di quello che è riuscito a realizzare: un impianto a biomasse per il trattamento dei reflui zootecnici che non è costato un centesimo al Comune, ma che ha salvato le aziende del paese e di quelli vicini. «È stato voluto da allevatori e amministratori e portato a termine in tempo brevissimi», commenta ricordando i problemi creati dalla direttiva europea sui nitrati
L'iter lo chiama Calvario e i crocifissi sarebbero stati per gli allevatori della zona: bisogna dargli atto che non ha ceduto di fronte alle difficoltà e con il sostegno della Regione e dell'assessore Massimo Giorgetti ha portato a casa in pochi mesi la delibera regionale di autorizzazione alla costruzione dell'impianto, che è del 30 novembre 2009, arrivando in due anni e mezzo all'inaugurazione e al funzionamento a regime.
«Non è stato facile», ha raccontato il sindaco, «e a un certo punto un funzionario regionale mi ha perfino detto che sarebbe stato più facile chiudere gli allevamenti che ottenere questa autorizzazione».
«Avete avuto un sogno e ci avete creduto. Continuate a crederci fino in fondo», è stato l'augurio di Silvano Zerbato, assessore all'agricoltura nella giunta integrata del Parco, mente il direttore dell'ente, Diego Lonardoni ha fatto notare come il Comune di Sant'Anna d'Alfaedo con il suo laboratorio che ha coinvolto pubblico e privato sia riuscito ad intervenire dove neanche il Parco è finora riuscito a tanto.
«Se non fosse stata trovata questa soluzione», ha ammesso il sindaco di Erbezzo Lucio Campedelli, «oggi saremmo qui non a festeggiare l'inaugurazione ma a celebrare il funerale dell'allevamento di montagna». E anche il consigliere provinciale Francesca Zivelonghi ha riconosciuto che «con l'impianto si dà risposta al futuro delle nostre famiglie in un momento in cui ci aspettano altre sfide importanti».V.Z.
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