Ca' Filissine arriva a Venezia

PESCANTINA. Delegati del Movimento ambiente&vita saranno domani a Palazzo Ferro-Fini
06/02/2012

Domani una delegazione del Movimento ambiente & vita sarà ricevuta a Venezia a palazzo Ferro-Fini alle 12, in Sala Legni, dal presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato, alla presenza anche dei capigruppo dei vari partiti del Consiglio regionale. «L'incontro», spiega Matteo Pontara, «è stato formalmente richiesto per sottoporre all'attenzione del presidente e dell'intero Consiglio le problematiche connesse al progetto di bonifica e ampliamento della discarica di Ca' Filissine presentato dal Comune di Pescantina. Con l'occasione, saranno consegnate ed esposte le osservazioni al progetto elaborate dal Movimento, accompagnate dalle oltre 4.400 firme di cittadini, per ribadire la volontà di bonifica senza ampliamenti del sito». Nell'agenda del Consiglio regionale del Veneto è iscritta all'ordine del giorno la discussione sull'ampliamento della discarica di Ca' Filissine in base ai due documenti presentati da Pd e Lega: la risoluzione n. 28 del 30 dicembre 2011, firmata dai consiglieri Franco Bonfante e Roberto Fasoli del Pd e la mozione Bassi n. 112 del 25 gennaio 2012, presentata da Andrea Bassi (Lega nord) con le firme dei consiglieri regionali Paolo Tosato, Vittorino Cenci, Bruno Cappon, Sandro Sandri, Nicola Finco, Federico Caner, Santino Bozza, Cristiano Corazzari e Giovanni Furlanetto della Lega Nord; da Giancarlo Conta e Massimo Giorgetti del Pdl; da Gustavo Franchetto dell'Idv e Pietrangelo Pettenò di Rifondazione comunista. Nella risoluzione numero 28 i due esponenti veronesi del Pd, Bonfante e Fasoli, chiedono che sia tenuto separato l'intervento di bonifica sul vigneto Ferrari da quello della discarica, senza ulteriore conferimento di rifiuti. Analoga per molti aspetti la mozione Bassi. «La mozione presentata», spiega il consigliere Andrea Bassi, «vuole sollecitare il parere negativo del Consiglio regionale sul progetto presentato dal Comune di Pescantina e da Daneco spa in merito alla bonifica e all'ampliamento della discarica di Ca' Filissine, anche perché non esistono i presupposti normativi per intervenire sull'intera area indicata, con particolare riferimento al cosiddetto vigneto Ferrari. Qualsiasi proposta dovrà pertanto concentrarsi esclusivamente sulla bonifica dell'impianto di Ca' Filissine». «È inoltre necessario», conclude Bassi, «che la Giunta valuti le incongruità di tipo tecnico del progetto rispetto alla normativa regionale, prendendo visione soprattutto del fatto che, attraverso questo tipo di intervento, si costituirebbe non una discarica di rifiuti solidi urbani, ma di rifiuti speciali».

Lino Cattabianchi

© RIPRODUZIONE RISERVATA