Opera di Smirne chiama, maestro Soliman pronto

ZEVIO. Nomina per il quarantunenne
È direttore stabile dell'orchestra e del teatro della città turca
06/02/2012
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Il maestro Gaetano Soliman mentre dirige un'orchestra sinfonica

Il maestro Gaetano Soliman è stato nominato vicedirettore dell'opera di Smirne, in Turchia, e direttore stabile dell'orchestra e del teatro di quella città. La nomina mi è giunta inaspettata», commenta compiaciuto il quarantunenne direttore, che a Verona ha coordinato i servizi musicali per conto della Fondazione Arena. «A Smirne le prospettive sono interessanti: inizierò il mio impegno con una produzione nuova di Turandot, quindi sarà la volta di un'opera di Mozart e dell'Otello di Verdi», aggiunge Soliman, con l'entusiasmo di chi si sente pronto ad affrontare la nuova sfida in quella che storici considerano la città natale del poeta Omero. Con poco meno di due milioni di abitanti, Smirne è la terza città della Turchia. «Non mi trasferirò in quel Paese, andrò il tempo necessario alle produzioni», puntualizza il maestro con in tasca un contratto annuale a rinnovo automatico, direttamente alle dipendenze del ministero della Cultura. «La Turchia conta sei teatri stabili, per ordine d'importanza quello di Smirne è il secondo. Là l'offerta musicale non riesce a soddisfare la domanda tanto che, per quanto ci riguarda, è previsto rappresentiamo due opere e due concerti al mese. Insomma, dovrò stare tutti i giorni con la bacchetta in mano, lo scopo per cui in tutti questi anni ho studiato e lavorato. Non vedo l'ora di iniziare» Gaetano Soliman è figlio d'arte: suo padre Angelo, ora in pensione, ha fatto parte dei Solisti veneti, dei Virtuosi di Roma, è stato primo cattedratico nel conservatorio cittadino e primo contrabbasso e vicedirettore artistico in Arena. Nel futuro il direttore, con già pronto il passaporto per volare nel Paese che aspira ad entrare nell'Unione europea, intravede la possibilità di sviluppare i rapporti musicali tra l'Italia e la Turchia: «Cercherò in primis di avviare collegamenti con Verona e l'Arena, ma anche con teatri di altre città italiane. Artisticamente parlando, in Turchia il livello musicale è ottimo». P.T.