«No» al muro contro muro sulla bonifica di Ca' Filissine
PESCANTINA. Il vice presidente della Provincia Fabio Venturi interviene in vista del passaggio in Regione del progetto«Comune di Pescantina e Daneco devono accogliere le prescrizioni della Via oppure accettare di ritirare il piano di intervento»
No al muro contro muro fra Comune, Provincia e Regione: questa la linea stabilita dall'assessore all'ambiente della Provincia, Fabio Venturi, per poter arrivare, in tempi brevi, alla conclusione dell'iter di approvazione del progetto di bonifica e messa in sicurezza della discarica di Ca' Filissine. Dopo le dichiarazioni del professor Raffaello Cossu, docente all'Università di Padova e presidente del Comitato tecnico che ha elaborato le linee guida per l'intervento su Ca' Filissine ribadendo la necessità di una bonifica su tutte e tre le fonti accertate di inquinamento costituite da discarica, vecchia cava e vigneto di superficie, l'assessore all'ambiente della Provincia fa il punto. «A breve», esordisce Venturi, «dovrà essere presentato il progetto in Commissione Via regionale: a questo punto, mi auguro che i proponenti, cioè Comune di Pescantina e Daneco spa, accolgano le prescrizioni già emanate dalla Commissione Via provinciale e di conseguenza, o ritirano il progetto o lo integrano con le nostre osservazioni». Ricorda l'assessore: «Le prescrizioni imposte dalla Commissione Via provinciale riguardavano tutti i punti sollevati dai cittadini di Pescantina e cioè: una nuova caratterizzazione del Vigneto Ferrari per verificarne lo stato attuale di inquinamento; l'eliminazione di qualsiasi operazione speculativa su questa discarica; la ridefinizione e riduzione dei codici dei rifiuti ammessi allo smaltimento, eliminando quelli putrescibili per evitare il formarsi di odori e altre sottocategorie». «Inoltre erano previsti ulteriori interventi di mitigazione ambientale e la non asportazione della ghiaia non inquinata. Il fatto che non ci possa essere lucro nella gestione della discarica, comporterebbe un calo di almeno il 30 per cento sul totale dei rifiuti conferiti. La ricaduta dell'applicazione di queste prescrizioni sia sul sito della discarica, sia sui centri abitati di Balconi e Ca' Filissine, sarebbe positiva per i cittadini. Mi auguro che ciò accada perché tutti vogliamo arrivare il prima possibile alla messa in sicurezza e alla bonifica di Ca' Filissine e se necessario del vigneto Ferrari». Su questo punto si sofferma in particolare Venturi. «Il vigneto Ferrari è considerato dal professor Cossu e dal Comitato tecnico uno degli elementi inquinanti di Ca' Filissine e, per questo, il protocollo tra Regione, Provincia e Comune firmato a marzo 2011, ha detto chiaramente che il progetto doveva includere nella operazione di bonifica anche questo sito. La Commissione Via provinciale, accogliendo le preoccupazioni dei cittadini ha prescritto una nuova caratterizzazione del vigneto. Questo vuol dire che se si troverà che quest'area è effettivamente inquinata, la bonifica diventerà obbligatoria. Se invece non lo fosse, non bisogna intervenire sul Vigneto Ferrari». «Tra le prescrizioni viene ricordato», prosegue Venturi, «che non è possibile lucrare su questa bonifica, cioè sulla ghiaia sottostante il vigneto Ferrari e anche sui 20 milioni di euro in totale, richiesti come compenso ambientale dal Comune di Pescantina. Questo implica che, togliendo il lucro, si riduce notevolmente la portata della discarica». Da queste premesse la volontà di concludere, da parte di Venturi: «A questo punto, mi auguro che Comune e Daneco spa accettino le prescrizioni suggerite dalla Commissione Via provinciale, proprio per la volontà di arrivare alla conclusione dell'iter approvativo del progetto». «Mi auguro che prevalga il buon senso e non la voglia di litigare, come credo di aver dimostrato in questi mesi di dibattito acceso su Ca' Filissine. Se il progetto va avanti così com'è, temo sia difficile che venga approvato. Al contrario, se vengono accolte le nostre prescrizioni, ritengo che ciò sia molto più realisticamente possibile».
Lino Cattabianchi
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