Brescia: «Chiediamo ai Comuni limitrofi di esprimersi sui rischi»

05/02/2012
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Antonio Brescia

«Rileviamo con soddisfazione che il nostro appello ai consiglieri regionali per bloccare il progetto di bonifica e messa in sicurezza della discarica di Ca' Filissine non è caduto nel vuoto e che un documento in tale direzione, firmato da molti esponenti politici, sarà presto discusso in Regione». A dirlo è Antonio Brescia, presidente del Circolo Idv di Pescantina e Bussolengo, che continua: «La mozione n. 112, firmata anche dal nostro capogruppo, Gustavo Franchetto, a breve andrà in discussione in Consiglio regionale: ciò significa che avevamo visto giusto. Stiamo seguendo l'iter della nostra interpellanza ai sindaci di Bussolengo, San Pietro in Cariano e Sant'Ambrogio, comuni limitrofi a Pescantina, in cui chiediamo di esprimersi in merito al piano dei rischi e in relazione a eventuali pericoli per la salute pubblica derivanti dall'impianto di Ca' Filissine». Hanno risposto il sindaco di Bussolengo e di Sant'Ambrogio. Continua Brescia: «Ci sono elementi che ci preoccupano in ciò che afferma il sindaco Alviano Mazzi: il sindaco di Pescantina avrebbe spedito, il 5 agosto scorso, copia del cd del progetto con gli atti, omettendo però di convocare la conferenza dei servizi relativa alla pericolosità degli inquinanti potenziali, in riferimento al piano dei rischi della popolazione dei comuni confinanti». La situazione di Sant'Ambrogio viene rilevata da Giuliano Zerbini, esponente Idv di riferimento su quel territorio: «Ho protocollato la richiesta di informazioni al sindaco il 28 dicembre, la risposta è arrivata il 2 febbraio. Il sindaco Nereo Destri ha confermato che l'amministrazione ambrosiana ha partecipato alla presentazione del progetto il 23 agosto presentando quattro osservazioni. La prima è che nel progetto per Ca' Filissine non compaiono i fondi previsti per i danni ambientali, tant'è vero che il Comune di Sant'Ambrogio ha già chiesto a Pescantina 203mila euro per danni. Altre due osservazioni sono inerenti al traffico veicolare e alla distanza della discarica dalle case che non rientrerebbe nelle misure minime richieste. Ad esempio la distanza di Ca' Filissine dal centro di Domegliara è di 1,7 km, 700 mt sotto i limiti minimi previsti, di 2,4 km. L'ultima osservazione di Sant'Ambrogio riguarda il periodo di conferimento previsto per i nuovi rifiuti che in alcuni elaborati sarebbe di 10 anni, in altri di 14 e 3 mesi». Ancora nessuna risposta da San Pietro in Cariano. Conclude Brescia: «L'amministrazione di San Pietro ha glissato sulla richiesta di informazioni. Speriamo che in futuro esamini i quesiti, importanti per il territorio e i cittadini». L.C.