Con la lottizzazione sull'Adige si pagherà il progetto-piscina
ZEVIO. Il Comune scommette sulle entrate per gli oneri di urbanizzazione e prevede già quest'anno l'impianto natatorioVarato il programma triennale che prevede opere per 22 milioni di euro: in primo piano la messa in sicurezza degli edifici scolastici e le nuove medie
L'amministrazione comunale, in scadenza la prossima primavera, ha varato il programma triennale delle opere pubbliche. Tra il 2012 e il 2014 è prevista la spesa di 22 milioni 456mila euro, cinque dei quali destinati alla realizzazione della tanto attesa piscina comunale accanto al palazzetto dello sport. Il via all'impianto è legato agli oneri di urbanizzazione che il Comune intascherebbe per il decollo dell'attigua lottizzazione lungo l'argine dell'Adige, prevista dal Piano d'assetto del territorio attualmente al vaglio della Regione. Evidentemente l'amministrazione prevede il nulla osta di Venezia in tempi brevi, avendo inserito la piscina nei lavori di quest'anno. «Il Piano triennale non è il libro dei sogni, ma una programmazione fatta nel pieno rispetto del Patto di stabilità e tenendo conto dei sempre più ridotti finanziamenti statali», spiega l'assessore ai lavori Pubblici Samuele Campedelli. «Da solo il Comune non avrebbe tutte le risorse necessarie a realizzare il programma. Per cui, come prevede la legge, parte delle opere sarà finanziata dal privato attraverso compensazioni. La piscina, per esempio, che in particolare sta tanto a cuore a me all'assessore allo sport Michele Caneva, è legata agli accordi di programma coi lottizzanti successivi all'approvazione del Pat, e più in generale al condizionamento sul settore edile esercitato dalla crisi. Per cui l'avvio di certe realizzazioni potrebbe subire qualche rallentamento». Durante l'anno in corso il Comune prevede opere per 13,9 milioni di euro, nel 2013 per 7,1 milioni, nel 2014 per 1,3 milioni di euro. Oltre alla piscina, il 2012 prevede l'adeguamento alle normative delle scuole elementari e medie del capoluogo con la messa in sicurezza del secondo edificio (488mila euro), il primo stralcio di riqualificazione della casa albergo (3,1 milioni di euro), la realizzazione della palestra a Campagnola (1 milione di euro), una pista ciclopedonale a Volon tra le vie San Martino e Degli alpini (135mila euro), il riordino della circolazione nelle vie Cavour e Fratelli Stevani del capoluogo (125mila euro), la ristrutturazione delle elementari di Santa Maria con abbattimento delle barriere architettoniche (200mila euro), la sistemazione dell'illuminazione pubblica sul territorio (due milioni). Il capitolo uscite 2012 include anche 353mila euro per realizzare il campo sportivo di Santa Maria, un secondo intervento (418mila euro) riqualificherà l'arredo urbano della frazione, con 640 mila euro si farà il teatro Callas sul retro dell'ex municipio. Previste infine riasfaltature per 200mila euro e, con 160mila euro, la riqualificare piazza Santa Toscana, tratto antistante la farmacia. Cinque gli interventi in calendario per il 2013: la costruzione della nuova scuola media (6 milioni di euro), primo stralcio del rifacimento di sottoservizi e piano viabile in via Fratelli Stevani (500mila euro), realizzare campi di calcio e calcetto a Campagnola (273mila euro), primo stralcio del collegamento ciclabile tra capoluogo e frazioni. Nel 2014 riqualificazione del centro abitato di Volon (135mila euro) e di via Cesare Battisti (200mila), illuminazione pubblica a Campagnola e Perzacco (105mila), palestra a Bosco (320mila), asfaltature varie (300mila) ultimazione della ciclopedonale sull'argine tra la località Pontoncello e il ponte Perez (200mila euro). I capitali privati da oneri di urbanizzazione di nuove aree dovrebbero concorrere alla realizzazione del piano triennale delle opere con 16,1 milioni di euro. A conti fatti, quindi, la spesa effettivamente a carico delle casse comunali per l'insieme dei lavori dovrebbe ammontare a 6 milioni 258mila euro.
Piero Taddei
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