La pearà sarà la regina della Sagra di San Mattia

05/02/2012

Se fosse un edificio, si vedrebbe coperto di impalcature. La Sagra patronale di San Mattia e dell'acqua termale, in calendario da giovedì 23 a lunedì 27 febbraio, si mostra come un cantiere in piena attività, ma le novità che la Pro loco di Caldiero ha in serbo per l'edizione 2012 già emergono. A partire dalla logistica. Quest'anno il palatenda diventa vero un teatro tenda che verrà montato nel campo sportivo vicino alle medie, in via Conti Da Prato: sarà ancora più capiente della tensostruttura allestita negli ultimi anni. Ospiterà concerti, come il tributo a Vasco Rossi della Diapason Band e la banda alpina Città di Caldiero, ma anche serate teatrali con la compagnia Sacciapensieri e serate danzanti per i più giovani con Dj Yano, una serata country, e per chi ama il liscio sono attesi i Rodigini. La sagra caldierese, la prima nella provincia che apre la stagione delle sagre paesane, sarà incentrata sulla pearà, la ricetta al centro del Gran galà della pearà della domenica (con il lesso), che verrà descritto in televisione, con un promozionale che ripercorrerà la leggenda di Alboino e Rosmunda, per la quale il cuoco di corte inventò appunto questa salsa “ricostituente” a base di pan grattato, brodo, midolla, formaggio e pepe. Un documentario che verrà raccontato dal giornalista Stefano Cantiero nel corso della trasmissione domenicale «Vie verdi» di TeleArena, con attori in costume e scene che girate tra Monte Rocca, le Terme di Giunone e Ca' Tantini. Partner della sagra quest'anno è l'Associazione panificatori di Verona, che sarà presente nei cinque giorni con uno stand che promuoverà i prodotti legati al pane e alle focacce. È stata pensata anche una tavola rotonda all'istituto professionale e tecnico agrario Stefani - Bentegodi, con la collaborazione dell'alberghiero Angelo Berti, sull'abbinamento Lesso e pearà. «Vogliamo dare nuovo slancio alla manifestazione», spiega il presidente della Pro loco termale, Francesco Fasoli, «attraverso il folklore e il recupero delle tradizioni locali». «Sono tanti i volontari in campo che si sono attivati quest'anno per organizzare una sagra che rimarrà a futura memoria in paese», promette Fasoli. Non mancheranno gli appuntamenti tradizionali, come il compri uno e fai due giri sulle giostre del luna park l'ultimo giorno, il lunedì pomeriggio; spettacoli di danza, dimostrazioni cinofile, mostre di pittura, prodotti tipici. Novità gastronomica di quest'anno, imperdibili tajadele coi figadini. Z.M.