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02.07.2011

L'Inter club «Mario Corso» brinda ai 50 anni di fedeltà nerazzurra

CALDIERO. Fondato da Guido Storari nel suo bar, è il più vecchio della provincia scaligera
Hanno partecipato pure ex giocatori accompagnati da Bedy Moratti

Ex giocatori dell'Inter e Bedy Moratti con Guido Storari


 Ex giocatori dell'Inter e Bedy Moratti con Guido Storari
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Interisti in festa a Caldiero, non per aver vinto la Coppa Italia, ma per i 50 anni dell'Inter club «Mario Corso», che ha sede al Bar Storari, nella piazza vecchia del paese. Proprio al Bar Storari si sono ritrovati gli ospiti prima di salire a Tregnago per la cena sociale.
Non è voluto mancare proprio Mario Corso, affezionato del circolo nerazzurro che porta il suo nome. Mariolino è stato accompagnato da Bedy Moratti, sorella del presidente Massimo Moratti. Con loro sono venuti a Caldiero anche gli ex giocatori nerazzurri Roberto Boninsegna, Giancarlo Pasinato, i fratelli Massimo e Antonio Paganin e l'attuale terzo portiere della prima squadra dell'Inter, Enrico Alfonso.
Accanto a loro e ad altri duecento soci, si sono seduti per festeggiare il sindaco Gianni Molinaroli, ex calciatore e tifoso interista, il responsabile centro coordinamento Inter club italiani, Fausto Sala e il coordinatore degli Inter club del Veneto, Andrea Rizzi. A fare gli onori di casa è stato il fondatore del club interista caldierese, Guido Storari.
«Il nostro è il club più vecchio della provincia di Verona ed è attualmente pure il più numeroso, con ben 396 iscritti», ha vantato Storari nei confronti di Bedy Moratti. La sorella del presidente è un'ex attrice soprattutto di teatro: oggi è impegnata a rappresentare la famiglia, azionista di maggioranza dell'Internazionale.
«È stato Massimo Moratti in occasione del centenario della squadra nel 2008, ad essersi congratulato con il nostro club per la sua longevità», ha ricordato Storari, «ed ha elogiato i nostri tifosi». Che si ritrovano al bar di Storari a vedere su grande schermo tutte le partite dell'Inter. Mentre organizzano le trasferte in pullman per le partite di cartello del campionato.
Fu l'arrivo di Elenio Herrara sulla panchina dell'Inter nel 1960 a stimolare il tifo nerazzurro, che a Caldiero fondò il club. «Eravamo in 25 e fummo i primi ad iscriverci al club: di Caldiero e paesi vicini», rammenta Storari, «abbiamo seguito tra alti e bassi le vicende dell'Inter. È stato possibile grazie ai consiglieri che ho trovato in questi 50 anni».
Un'iniziativa dell'Inter club «Mario Corso» che ha scritto un pezzo di storia del paese, è stata quella di organizzare per undici anni, a partire dal 1981, il «Torneo dei club di Caldiero». Un torneo di calcio estivo tra i rappresentanti dei tifosi dei diversi club di società di calcio presenti sul territorio. Si cominciò con l'Inter club, con il Milan club (che all'inizio aveva sede sempre al bar Storari) e con il Juventus club del ristorante «Al Pellegrino». In seguito si è aggiunto anche il club dell'Hellas Verona.
«Durante le prime cinque edizioni del torneo il nostro club non ha mai vinto», ammette Storari, «ma poi abbiamo vinto di seguito tutte le sei edizioni successive, al punto che dopo undici anni di vita, gli altri tre club hanno rinunciato a proseguire nel torneo, per manifesta superiorità del nostro club».Z.M.