Ca' Filissine, un nodo infinito

VERSO LE ELEZIONI / PESCANTINA. I cinque candidati a sindaco a confronto su alcuni temi spinosi: in primo piano c'è il futuro della discarica
Sviluppo edilizio controllato: tutti si impegnano contro il rischio di un paese-dormitorio
22/05/2009
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Ca’ Filissine, un nodo infinito

Sono tre i nodi della politica pescantinese sui quali abbiamo chiamato ad esprimersi i cinque candidati a sindaco alle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno: in primo luogo i progetti per il centro storico in relazione al traffico e alla collocazione del mercato comunale; quindi i temi ambientali, a partire dalla discarica di Ca' Filissine; infine, il delicato rapporto tra sviluppo edilizio e servizi (come le scuole) per non trasformare il paese in un dormitorio.
Andrea Bonetti (lista Bonetti sindaco): «Per la viabilità in centro occorre eliminare il traffico passivo di chi percorre via Ponte solo come scorciatoia. Non esiste antagonismo tra mercato comunale e centro storico: se si verifica a che l'area di via Dalla Chiesa è più idonea ad ospitare il mercato del martedì, in centro storico il mercato a "chilometri zero" e manifestazioni di pregio.
«Per la discarica di Ca' Filissine», continua Bonetti, «l'unica strada da seguire è arrivare a una riapertura molto vincolata in modo da poter eseguire tutte le opere necessarie per metterla in sicurezza e avviare la fase di controllo e sorveglianza. Sono contrario alle grosse lottizzazioni di pochi, ma favorevole a dare risposte alla singola famiglia verificando puntualmente la realizzazione di tutti i servizi necessari, dalla fognatura ai marciapiedi».
Francesco Testa (lista Testa sindaco): «In centro residenza e attività commerciali possono convivere: insieme con i cittadini sceglieremo la soluzione più adatta. Il mercato settimanale potrà essere ampliato e parte dei banchi potranno tornare anche in piazza San Rocco. Per la discarica serve un progetto certo di chiusura definitiva che tenga conto del recupero delle somme di post chiusura e tutte le garanzie per l'ambiente: suolo, aria, acqua. Per i frantoi spero che la Provincia valuti i progetti voluti dall'amministrazione uscente, che ha individuato quei luoghi con una precisa variante; per me questa variante è da rivedere. Bisogna limitare la costruzione di nuovi alloggi e dare priorità ai di servizi primari: della viabilità, parcheggi, mobilità pedonale e ciclabile, aree verdi sotto il municipio e sul campo sportivo in piazza degli Alpini, edilizia scolastica e luoghi di aggregazione sociale e culturale».
Antonio Brescia (lista Di Pietro Italia dei Valori): «Riqualificazione del centro storico con ristrutturazione degli edifici esistenti con eventuali limitati ampliamenti. Sensi unici per il traffico, coinvolgendo nella scelte le categorie e i cittadini. Un'idea per il mercato potrebbe essere il piazzale Butturini, limitrofo al centro. La riqualificazione a parco dell'ex area Danese sarebbe il completamento dell'opera. La discarica va chiusa definitivamente, il sito riqualificato con un parco solare o fotovoltaico. In merito allo sviluppo urbanistico, è prioritaria la riprogettazione del Pat. A Pescantina, fonte Istat 2001, c'erano 350 appartamenti liberi, oggi il numero verosimilmente è raddoppiato. A ciò non fa riscontro un adeguamento dei servizi primari: fogne, scuole, viabilità, centri sportivi, aree verdi».
Alessandro Reggiani (lista Reggiani sindaco. Cittadini per Pescantina 2009.20014): «Confermo lo spostamento nella parte superiore del paese del mercato settimanale che comprenderà anche una porzione del campo sportivo. Per la viabilità del centro storico: limitazione del traffico dalle ore 20 alle 6 del mattino nei giorni feriali, e la chiusura totale nei giorni festivi. Per Ca' Filissine: messa in sicurezza, richiesta di dissequestro, riapertura e chiusura definitiva. Attenzione agli allevamenti intensivi e alle mosche; realizzazione della nuova isola ecologica. Pescantina non è un paese dormitorio, ma una comunità viva, dallo sport all'associazionismo. Quanto all'edilizia, è terminato il vecchio Piano regolatore, approvato negli anni '90. Il nuovo Piano di assetto del territorio, prevede ampie zone dedicate a servizi e un parco pubblico nell'area ex Danese. Infine, in piazza degli Alpini parcheggi interrati una palazzina polifunzionale».
Paola Zanolli (lista Paola Zanolli sindaco di Pescantina): «Il primo passo sarà la creazione di un grande parco nell'area Danese. Per il centro storico, niente chiusura e nemmeno scorciatoia per il traffico di passaggio, ma un luogo di sosta e di incontro. Per questo, riporteremo in centro il mercato settimanale. La discarica va chiusa il più presto possibile, in sicurezza, e va risolto urgentemente il problema dell'inquinamento della prima falda acquifera. Deciso no ad altre discariche nel nostro territorio. Favoriremo interventi di risparmio energetico e di utilizzo di fonti energetiche alternative. La costruzione di una nuova scuola media avrà la priorità. Inoltre c'è bisogno anche di spazi per i giovani e le famiglie, e di una politica sociale forte, attenta alle esigenze di tutti i cittadini, a partire dai più deboli».
Lino Cattabianchi

Lino Cattabianchi