Una sagra per i 30 anni della Pro loco
GREZZANA. La tradizionale festa della Madonna della Cintura si apre oggi, è dedicata interamente all'associazioneMartedì prossimo il sindaco Mauro Bellamoli consegnerà al gruppo un ufficiale riconoscimento
La sagra della Madonna della Cintura, in programma da oggi fino a lunedì, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune e il gruppo degli alpini locale, sarà un'edizione speciale perché coincide con il trentesimo compleanno della Pro Loco.
Il presidente Fabrizio Redolfi anticipa: «Abbiamo dovuto contenere le spese, per i minori sponsor a causa della crisi economica che pesa ancora su Grezzana, però sarà comunque una grande festa». E aggiunge: «Abbiamo favorito i bambini riservando loro l'intera domenica al Parco Europa, mentre la serata è per gli appassionati del liscio. Ai giovani sarà dedicata la serata di sabato con il dj Graziano Fanelli e ci sarà il grande spettacolo pirotecnico lunedì alle 23.45».
Quest'antica sagra della Madonna della Cintura, risale al 1813. Nata come festa religiosa, nel 1977, alcuni amici costituirono un Comitato decisi a valorizzarla e creare un evento folkloristico per attirare i cittadini della Valpantena e dalla Lessinia.
«I risultati furono più che positivi, vuoi per la novità, vuoi per l'entusiasmo invidiabile e la grande voglia di fare del gruppo organizzatore» scriverà più tardi Luigi Gelmini «così decidemmo di costituire la Pro loco Grezzana, anche per poter realizzare altre manifestazioni». I fondatori erano Luigi Gelmini (presidente), Attilio Todeschini (vice presidente), Fausto Lonardoni (segretario) Romeo Marconi (cassiere), Franco Damaschi, Adriano Ederle, Giovanni Fiorentini, Plinio Lonardoni, Vittorio Saletti, Luigina Vantini e Edoardo Zanella (consiglieri).
Lo statuto della Pro loco fissa scopi sociali molto ampi. Tra le priorità «riunire tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo turistico, ricreativo, culturale e sociale del territorio, tutelare e valorizzare le bellezze naturali, segnalando fenomeni anomali in grado di alterare l'ambiente a danno alla popolazione, nonché valorizzare e diffondere la conoscenza del paese».
Per circa un ventennio, la Pro Loco fu una fucina di attività che, oltre alla sagra della Madonna della Cintura dalla quale ricavava i mezzi per attuare il programma annuale, andavano dalla rassegna teatrale, alla mostra artigianale, al concorso dei balconi fioriti, alla settimana ecologica (con incontri e dibattiti sull'ambiente), alla pubblicazione del giornale «Il Progno», al riordino annuale del sentiero del Vajo del Paradiso, al Carnevale di Grezzana, al Cea, fino ai corsi di lingue e di cucina, per citare le più importanti.
Dieci anni fa alla Pro loco arrivò nuovo direttivo. Il presidente Fabrizio Redolfi, spiega: «Un bel gruppo di giovani entusiasti che, supportati da alcuni elementi storici, desiderano crescere, sviluppare le loro idee e far crescere il paese. Il loro desiderio è di animare la vita del paese, in collaborazione con le altre associazioni di volontariato».
Per tutte queste iniziative e per l'entusiasmo, martedì 7 settembre la Pro loco riceverà dalle mani del sindaco Mauro Bellamoli il «premio Città di Grezzana». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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