Dal Veneto partirono 4 milioni di persone


28/08/2010
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L’isola di Ellis Island, dove approdarono milioni di emigranti

Dal documentario realizzato dal gruppo di studenti sambonifacesi e dal professor Frigotto, emergono interessanti dati. Dalla metà dell'Ottocento all'immediato secondo dopoguerra emigrano negli Stati Uniti 4 milioni 752 mila 735 italiani; a partire dal 1 gennaio 1892, sbarcano nella nuova «Immigratio Station» di Ellis Island a New York.
Negli Usa c'è una cittadina che si chiama Verona: si trova un miglio a sud-ovest di Madison (che è la capitale del Wisconsin). A partire dal 1901 gli arrivi dall'Italia negli Stati Uniti superano abitualmente la 100 mila unità all'anno, con un picco di 376.776 immigrati nel 1913, quando gli italiani costituiscono oltre il 40 per cento dell'immigrazione in terra americana.
Nel 1907 gli Stati Uniti sono preferiti come luogo di destino dal 6,1 per cento degli emigrati veneti. Nel periodo 1900-1914, quando l'Italia conta 33 milioni di abitanti, espatriano solo verso gli Usa 3 milioni 420 mila 146 persone (il 10 per cento circa della popolazione): si tratta del maggior esodo mai registrato nella storia da una nazione. Nell'arco di quasi un secolo, tra il 1876 e il 1965, si calcola un totale di coinvolgimenti nel fenomeno dell'emigrazione di 23 milioni di italiani.
Per quanto riguarda il Veneto, si stima un'emigrazione che tra il 1876 e il 1978 assomma a circa 4 milioni di persone, una cifra vicina all'attuale popolazione della nostra regione. Di queste, si diressero verso gli Usa 129.360 persone (la metà emigrò nel periodo tra il 1906 e il 1915).G.B.