Pronto soccorso, di notte ci sarà l'auto col medico
NOGARA. L'Ulss 21 rivede parzialmente i piani dopo la chiusura del centro emergenzeEntro breve non si dovrà più attendere l'intervento di emergenza dall'ospedale di Bovolone, il sindaco assicura l'impegno
Buone notizie per lo Stellini e per la gente, soprattutto. Dopo la chiusura del pronto soccorso, che è stato sostituito dalla presenza di giorno di un'ambulanza con infermieri e di notte soltanto dal supporto dei mezzi provienti dall'ospedale di Bovolone, e le conseguenti numerose proteste, qualcosa cambierà. Di notte, infatti, sarà presente allo Stellini, pronta a intervenire nella zona del Nogarese, un'auto medica. L'informazione l'ha data il sindaco, Simone Falco, durante l'ultimo consiglio comunale e poi è stata confermata dalla direzione dell'Ulss 21. Daniela Carraro, il direttore dell'azienda, ha fatto un sopralluogo allo Stellini con tutta la dirigenza strategica dell'Ulss, alla presenza di sindaco e assessori.
«L'auto è già stata immatricolata», dice Carraro, «ora va allestita. Poi sarà assegnata di notte a Nogara». Durante la visita della dirigenza, è stato inoltre presentato il primario di ostetricia-ginecologia, Pietro Catapano, che ha illustrato, ad una decina di medici di base, la nuova organizzazione dei servizi ambulatoriali di ostetricia-ginecologia locali. «Catapano è uno dei tanti primari che arriveranno a Nogara», ha aggiunto il direttore generale, «e questo è un segno tangibile di attenzione e di vicinanza agli abitanti del posto».
È dunque sempre in primo piano la questione dell'ex ospedale: di recente sono volate accuse al sindaco Falco dalla lista «Insieme per Nogara» per non aver presenziato alla recente conferenza dei servizi dell'Ulss 21 dove si parlava anche dello «Stellini». Per discutere di servizi sanitari territoriali, inoltre, è stata presentata una richiesta, dall'ex sindaco Oliviero Olivieri, di convocazione di una seduta straordinaria con i sindaci dei Comuni limitrofi: «Va deliberato un documento, anche duro, contro la Regione per le decisioni prese», ha detto Olivieri. Critiche anche da Luciano Mirandola, capogruppo di «Nogara prima di tutto». «Abbiamo raccolto le firme contro la soppressione del Pronto soccorso ed ora l'amministrazione deve farsi carico, insieme a noi, di protestare per riavere i servizi che ci hanno tolto». Accuse che il sindaco Simone Falco respinge: «Quando chiusero il Pronto soccorso chiesi, in alternativa, un'ambulanza con infermieri 24 ore su 24 o, meglio ancora, di giorno l'ambulanza infermierizzata e di notte l'auto medicalizzata a Nogara. Tra breve avremo tutto questo». Per il 16 luglio è fissata la conferenza dei sindaci dell'Ulss 21 per discutere dell'organizzazione sanitaria territoriale. «Sarà un'occasione», aggiunge il sindaco Falco, «per rilanciare lo Stellini perché riteniamo che non ci si debba fermare alle dotazioni del Pronto soccorso, ma impegnarci per completare la sua riconversione, già deliberata dall'Ulss 21».L.F.
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