Lo sportello unico promette efficienza
NEGRAR. Inaugurata la sede dei servizi per il pubblico: nuova struttura, eliminate tutte le barriere architettonicheTutte le pratiche di anagrafe e amministrazione al primo piano del municipio Mion: «Una rivoluzione»
Il nuovo sportello unico al primo piano del municipio si propone di agevolare il rapporto della cittadinanza con gli uffici comunali: quattro gli addetti a disposizione per qualsiasi tipo di richiesta (il 70 per cento delle pratiche amministrative si possono sbrigare qui), un punto informazioni, dodici impiegati a disposizione dietro il banco e negli uffici interni per la consulenza. Nessuna barriere architettoniche, per semplificare la vita anche ai disabili e alle loro famiglie.
Ribattezzato «sportello del cittadino», per sottolineare l'intenzione dell'amministrazione di rendere più diretto e semplice l'approccio, è stato inaugurato nel giorno di San Valentino. Numerosi i cittadini che hanno curiosato in anteprima e si sono fatti spiegare i cambiamenti dal sindaco Alberto Mion, dall'assessore ai lavori pubblici Luciano Galeotti e dall'ex assessore all'innovazione Fausto Rossignoli, che ha fortemente voluto il nuovo servizio ma ha lasciato l'incarico alla fine del 2008. A rappresentare la Provincia all'inaugurazione c'era l'assessore all'agricoltura Dionisio Brunelli, che ha portato pure i saluti dell'assessore regionale Massimo Giorgetti. Dalla Regione Veneto sono arrivati infatti 73mila euro di contributo, che hanno coperto parte dei 270mila euro di spesa previsti per i lavori all'intero piano del palazzo comunale in piazza Vittorio Emanuele, su progetto curato dai tecnici comunali Sonia Lonardi e Martina Ceschi.
«Lo sportello del cittadino è il frutto di un lavoro di squadra», afferma Mion, «e ringrazio tutti per la disponibilità dimostrata, che ha permesso di portare a termine nei tempi previsti questa piccola rivoluzione nel modo di concepire gli uffici comunali».
L'iniziativa è ottima per l'assessore provinciale Brunelli, a Negrar consigliere comunale di minoranza: «Speriamo che in questo modo migliori l'accesso al Comune da parte dei cittadini», afferma, «che potranno così frequentarlo di più e capire meglio come funziona la macchina amministrativa».
Per l'ex assessore Rossignoli lo sportello rappresenta un punto di arrivo e ripartenza di un lungo percorso, «iniziato da un'indagine sui bisogni dei cittadini e continuato con l'adozione di una disciplina meritocratica per i dipendenti e la certificazione qualità di alcuni settori. Un'amministrazione moderna», conclude, «deve saper rispettare i tempi del cittadino, stabilire con lui un contatto positivo e garantire la massima riservatezza». I cittadini non possono che augurarsi che questo avvenga nel grande open space dai colori neutri, spezzati solo da alcuni dettagli in verde, dove la tecnologia la fa da padrona, dal biglietto elettronico fino all'impianto di riscaldamento e climatizzazione. C'è anche, già pronta, l'attrezzatura per la carta d'identità elettronica, nel caso dal governo centrale arrivassero disposizioni in merito. «Noi abbiamo previsto tutto per poter dare il massimo al cittadino in ogni momento», conclude l'assessore Galeotti. Non resta che provare.
Camilla Madinelli
Camilla Madinelli
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