In cardiologia arriverà presto l'emodinamica
SANITÀ. La Giunta di Venezia ha detto sìAutorizzata l'Ulss 20 alla spesa di oltre un milione e mezzo
La Giunta regionale, nella sua seduta di ieri, su proposta dell'assessore alla Sanità Sandro Sandri, ha autorizzato l'Ulss 20 a investire un milione 682 mila euro per l'attivazione del Servizio di emodinamica ed interventistica vascolare nel reparto di cardiologia dell'ospedale Fracastoro. Allo scopo potrà essere acquistato un angiografo per le attività di rivascolarizzazione polidistrettuale multidisciplinare. L'operazione era stata valutata positivamente dalla commissione regionale per l'investimento in tecnologia ed edilizia (Crite) nella riunione del 2 marzo scorso. «Si tratta», ha sottolineato Sandri, «di un investimento importante, grazie al quale la già efficiente cardiologia di San Bonifacio può compiere un ulteriore salto di qualità. Per i cittadini portatori di molte patologie cardiache l'utilizzo di tecniche come l'emodinamica consente di raggiungere risultati terapeutici impensabili solo fino a pochi anni addietro, perdipiù con pratiche mediche molto poco invasive, e il rilievo che va sempre più assumendo l'ospedale di San Bonifacio nel panorama veronese meritava di poter annoverare anche questo tipo di attività».
«Investire nelle tecnologie», ha concluso l'assessore regionale, «è una strategia che la Regione Veneto non ha mai tralasciato di attuare, anche in momenti di necessaria particolare attenzione sul fronte della spesa, perché l'aggiornamento tecnologico continuo è indispensabile per garantire agli assistiti il miglior livello di cura possibile e per mantenere l'eccellenza della sanità veneta nel panorama nazionale ed internazionale».
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