Scritte deliranti sul muro del cimitero

ARCOLE. Appena i carabinieri avranno terminato i rilievi, le frasi saranno cancellate. Il Comune ha presentato denuncia
Una inneggia al nazismo e l'altra critica la religione Pochi giorni fa c'è stato il furto dei pluviali in rame
10/03/2010
Zoom Foto
Le scritte sul muro fatte sabato notte con spray azzurro FOTO AMATO

Due scritte sono state lasciate sul muro di recinzione del cimitero di Arcole, vicino all'ingresso, presumibilmente sabato notte dal momento che sono state viste per la prima volta domenica mattina. Due slogan con la vernice spray azzurra: uno a sfondo fascista e l'altro contro la religione.
La prima recita «Onore ai camerati» seguito da una croce celtica, simbolo della propaganda nazista; la seconda dice che «Dio non esiste» seguito da una serie di punti esclamativi.
«Domenica mattina le prime signore che si sono recate al camposanto mi hanno chiamato per segnalarmi l'accaduto», racconta Agostino Perazzolo, consigliere comunale con delega alle manutenzioni, «gli operai erano rimasti a lavorare nel cimitero fino a sabato pomeriggio e non c'era nulla, dunque le scritte sono state fatte nella notte tra sabato e domenica».
In pochi giorni dunque il cimitero comunale del capoluogo è stato oggetto di due distinti raid vandalici: ricordiamo infatti che nella notte tra giovedì e venerdì sono stati asportati e rubati 17 canali pluviali in rame e 48 ore dopo sono apparse queste scritte. I due episodi, comunque, non avrebbero un collegamento. Il primo è stato un furto organizzato da una banda che ruba rame mentre questo è da ascrivere ad un gesto di vandalismo, comunque non meno preoccupante. Ieri l'amministrazione comunale ha sporto nuovamente denuncia contro ignoti dopo quella per il furto dei pluviali di venerdì scorso.
«Non è la prima volta che accade», rammenta il sindaco Giovanna Negro, «una svastica era stata lasciata in passato anche vicino al centro dove si radunano i musulmani. Altre scritte, a sfondo politico, erano state fatte anche sulla parete esterna del palazzo municipale al mio primo mandato. Gesti che vanno senz'altro condannati». «Potrebbe essere una bravata da ragazzi», aggiunge il consigliere Perazzolo, «comunque non appena i carabinieri avranno concluso di fare i rilievi, le cancelleremo dal muro del cimitero». La polizia locale ha controllato se altre scritte di matrice fascista siano apparse in altri luoghi del paese «ma al momento le due del cimitero sono le uniche rinvenute», conclude il sindaco Negro. [FIRMA]
Zeno Martini

Zeno Martini