Argine rimesso a nuovo per la festa delle boche
SAN GIOVANNI LUPATOTO. Domenica si torna a giocare e mangiare sulle sponde del fiumeLo storico appuntamento in riva all'Adige prevede varie attrattive dalla gara dei S-ciapa-soche a quella di decorazione delle uova sode
Torna domenica la tradizionale «festa delle boche» ormai avviata a celebrare il quattrocentesimo anniversario. È infatti la festa lupatotina che vanta le origini più antiche in quanto risale agli inizi del 1600 quando nel corso della primavera furono aperte dall'Adige le «bocche». Le bocche altro non sono che le prese d'acqua che dal fiume, attraverso le fosse Sagramosa, Bongiovanna e Contarina, portavano l'acqua nelle campagne del paese, da Santa Maria di Zevio fino a Vallese e Roverchiara consentendo la coltivazione dei campi e delle culture anche in assenza di piogge.
La festa trae le sue motivazioni da questo importante evento e per manifestare festosamente l'apertura delle «boche» nacque spontaneamente in paese la ricorrenza popolare che si tramanda ininterrottamente da quasi 400 anni. Dai primi anni del 1600 i lupatotini (ma fino a qualche decennio fa anche molte persone dei paesi vicini) si ritrovano la quarta domenica di Quaresima in riva all'Adige per pasteggiare con uova sode, pane, salame e buon vino, il tutto rallegrato da musica e giochi.
I cittadini scenderanno in riva al fiume già dal primo mattino per accaparrarsi i posti più richiesti. La maggior parte della gente arriverà per mezzogiorno.
I partecipanti che frequentano poco l'argine del fiume troveranno un paesaggio mutato per effetto della realizzazione della pista ciclopedonale che dal Porto arriva fino a Pontoncello proseguendo poi in territorio di Zevio fino a Santa Maria. Un'altra sorpresa sarà la pulizia dell'argine per tutti 1.200 metri che partono dalla diga e arrivano a Pontoncello, realizzata dall'associazione Freedom grazie a una convenzione con il Comune. È stata anche installata una sbarra che impedisce l'accesso dei veicoli al boschetto di Pontoncello.
La festa è patrocinata dagli assessorati alla cultura, all'ecologia con l'apporto operativo e organizzativo della Pro loco.
Sono previste diverse manifestazioni. Alle 11, in zona porto, avrà luogo il concorso fotografico sui temi di Bater Marso e del carnevale lupatotino. In contemporanea prenderà il via la prestazione di Ludobus RidoRidò, gruppo che proporrà animazione e giochi per i bambini. Alle 14.30 ci sarà lo spettacolo dedicato ai ragazzi con il gruppo musicale lupatotino Alban Fuam. Seguirà alle 16, vicino alla diga, la gara di abilità dei S-ciapa-soche con in palio il titolo di «mastro», ovvero di specialista nel sezionare con l'ascia grossi ceppi nodosi di legna.
Per la festa delle Boche la Pro Loco ha organizzato anche un originale concorso artistico-gastronomico. Verrà infatti svolta una gara dedicata alla decorazione delle uova sode, come si usava un tempo in occasione della festa. Le modalità di partecipazione alla gara sono semplici. Ogni concorrente potrà partecipare con un massimo di 3 singole «opere d'arte» (uova sode) sulle quali dovranno comparire colori, decorazioni e disegni realizzati secondo la propria vena creativa. Le singole opere si potranno anche incastonare come al tempo dei nonni in ciambelle (brassadele) o figure di pasta commestibile (come la pasta frolla) secondo la propria ispirazione artistica. Ai vincitori andranno premi in natura. Funzioneranno anche gli stand gastronomici con la presenza della baita ambulante alpina.[FIRMA]
Renzo Gastaldo
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