Girelli: «A Balconi la Tav in galleria»

PESCANTINA. Il consigliere provinciale scrive al presidente Elio Mosele per prendere provvedimenti in vista del passaggio in zona del «Corridoio 1»
«La comunità locale ha bisogno di una struttura fissa per mitigare i rumori di 400 treni al giorno»
21/01/2009
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Il consigliere Giorgio Girelli

Chiede la costruzione di una galleria artificiale a Balconi per attenuare l'impatto ambientale causato dall'arrivo dell'alta velocità il consigliere provinciale Giorgio Girelli, presidente della commissione trasporti. La richiesta è stata formalizzata in una mozione al presiedente della Provincia, Elio Mosele. «Con l'arrivo dell'alta velocità all'interno del Corridoio n.1, nel tratto da Rovereto a Verona», scirve Girelli, «visto che i tecnici di Rete ferroviaria Italia hanno ribadito più volte che la nuova linea passerà da Pescantina, a fianco dell'attuale sedime ferroviario, attraversando la frazione di Balconi e non potrà essere interrata per problemi tecnici derivanti dalla differenza di livelli con il Quadrante Europa, credo sia necessaria una struttura fissa per mitigare rumori e vibrazioni causate dal passaggio quotidiano di centinaia di treni, stimato in 400 convogli al giorno, e quindi garantire, in questo caso, agli abitanti di Balconi una certa vivibilità».
«Il presidente Mosele si è mostrato sensibile a questi problemi e per questo ho formalizzato al suo indirizzo questa richiesta, da girare eventualmente a RFI e alla Regione».
I tempi di realizzazione della nuova linea ferroviaria del Corridoio 1 sono stati fissati dalla Comunità Europea entro l'anno 2013. «Ma è prevedibile», sostiene Girelli, «che l'ingresso a Verona subirà qualche ritardo. Comunque cinque anni passano in fretta e la comunità di Balconi, rappresentata dagli amministratori del Comune di Pescantina e di Provincia e Regione, non può subire questa grande opera strutturale in modo passivo, ma deve essere cosciente delle problematiche ambientali che si trascinerà, sostenendo richieste di miglioramenti progettuali. Da tenere presente, inoltre, anche altri due problemi che la futura amministrazione comunale dovrà affrontare: lo spostamento del monumento agli ex Internati (ora a fianco della vecchia stazione di Balconi, ndr.) che potrebbe essere collocato sul versante sud dell'attuale linea ferroviaria, e la nuova viabilità verso San Pietro in Cariano che potrebbe partire dal sottopasso ferroviario presso lo stabile ex Paf, affiancare verso ovest gli attuali allevamenti avicoli ed immettersi sulla strada di via ex Internati per poi collegarsi con la vecchia strada per San Pietro in Cariano».L.C.