Oggi l'addio a Matteo e Luca amici uniti anche nella tomba
I FUNERALI. Strada bloccata durante il passaggio del corteo funebre che muoverà dall'ospedale in Val di SognoEsequie insieme in un paese che sarà tutto fermo per lutto poi i due ragazzi saranno sepolti insieme con due lapidi
Oggi Malcesine si ferma per il funerale dei suoi due giovanissimi figli. È così infatti che la gente di questo paese vive la perdita di due ragazzi, travolti e uccisi da una valanga, sabato, lassù, sul monte che sovrasta il paese e con cui hanno un rapporto quasi simbiotico, lo stesso legame che gli abitanti vivono tra loro. Un ragazzo a Malcesine è figlio di tutti.
L'amministrazione comunale così, simbolicamente e a nome di tutta la comunità, ha proclamato il lutto cittadino. Oggi è il giorno del dolore e della separazione, rimangono quindi chiuse scuole, negozi, funivia, attività e verranno sospesi anche i lavori in corso Garibaldi. Le famiglie di Luca Carletto, 17 anni e Matteo Barzoi, 20, con un gesto di generosità, hanno deciso di non dividere i due amici e di unire così per sempre anche il loro dolore. Si svolgono infatti in modo congiunto sia il funerale che la sepoltura.
Alle 15 la cerimonia di addio nella chiesa parrocchiale Santo Stefano. I due giovani poi verranno sepolti nel cimitero in via Cipressi, in una fossa comune con due lapidi distinte. Luca e Matteo rimarranno così uniti anche nell'eterno riposo, come lo sono stati in vita, fino all'ultimo momento, quando felici di correre sulla neve, sono stati investiti da una valanga, di portata mai vista sul Baldo.
Una tragedia che ha sconvolto un intero paese, che oggi sarà riunito per l'ultimo saluto. Malcesine è un paese di confine ma anche di incontro tra diverse culture, lontano dalle città capoluogo di provincia, forse per questo la comunità è racchiusa in un intenso legame interno. Oggi quindi il dolore è di tutti. Le salme partono dalla cappella mortuaria dell'ospedale di Malcesine in Val di Sogno, per giungere alle 15 nel piazzale della chiesa parrocchiale, dove la cittadinanza le attende. Viene chiusa la strada per un paio di chilometri, dalla Croce Rossa al campo sportivo, per il tempo del transito del carro funebre. Chi voglia partecipare alle esequie quindi, dovràe arrivare prima o dopo il transito del mezzo funebre e lasciare le auto nei parcheggi a monte verso la funivia e a ridosso della zona, che sono aperti.
Le famiglie hanno espresso il desiderio di non ricevere fiori, ma eventualmente offerte che saranno destinate ai soccorritori della montagna.
Annamaria Schiano
Annamaria Schiano
