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Italia & Mondo

20.08.2012

Ingroia replica al premier «Intervento ingeneroso»

GIUSTIZIA. Scontro su intercettazioni fatte dalla Procura di Palermo
Il magistrato: «Abbiamo sempre rispettato la legge e le regole». Il Pdl difende il premier e l'Idv i giudici

Antonio Ingroia

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ROMA La scontro tra politica e magistratura non si attenua. Dopo l'intervento dell'Anm che l'altro ieri ha definito «improprie» le critiche del premier Mario Monti all'operato della Procura di Palermo, Antonio Ingroia torna a farsi sentire e definisce l'intervento del presidente del Consiglio «ingeneroso». Monti, ospite del Meeting di Cl a Rimini, non replica. Ma si limita a dire che «ci sono temi molto delicati che il Governo deve affrontare» in tema di Giustizia. «E li stiamo affrontando serenamente», chiosa. Nessun riferimento esplicito alla legge sulle intercettazioni che resta comunque il tema caldo del dibattito politico. I partiti si dividono. Il Pdl, Fabrizio Cicchitto in testa, difende Monti e rimarca lo «straripamento da parte di settori della magistratura». Roberto Rao dell«Udc invita invece tutti a «trovare una soluzione» per una riforma che comprenda intercettazioni, corruzione e responsabilità civile dei magistrati. Nel dibattito non interviene il Pd. Mentre l'Idv critica «il catenaccio formato da Napolitano, Monti e dalla stampa compiacente»: «Siamo inorriditi - tuona Di Pietro - dall'opera di delegittimazione nei confronti dei magistrati palermitani». Lo schema, insomma, è lo stesso dei giorni scorsi. Ieri il primo a parlare è stato Ingroia, chiamato a commentare l'intervento dell'Anm nei confronti di Monti che aveva criticato gli «abusi» in relazione alle telefonate tra il presidente Napolitano e l'ex ministro Mancino «ascoltate» dalla procura di Palermo nell'ambito dell'inchiesta sulla trattativa tra Stato e mafia. Il magistrato sottolinea «l'intervento, molto apprezzato, del presidente Zagrebelsky profondo conoscitore del diritto e della Costituzione, che ci dà ragione». «Abbiamo sempre rispettato la legge - conclude Ingroia - e sempre rispettato le regole». «Il riferimento di Monti» è perciò «ingeneroso».

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