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Italia & Mondo

11.08.2012

Bravata fatale: morti due ragazzini

USTICA. Entrambi 14enni, hanno rubato un'automobile sul molo dell'isola ma sono caduti in acqua. Inutili i soccorsi
Comunità sgomenta, indetto il lutto cittadino I pm ipotizzano il reato di istigazione al suicidio

La banchina del molo di Ustica da dove sono caduti i due ragazzi

La banchina del molo di Ustica da dove sono caduti i due ragazzi
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PALERMO Trappola mortale in mare per una «bravata». E così a Ustica, l'isola delle vacanze a largo di Palermo, 1.300 anime, intorno alle 22 di giovedì si è consumata una tragedia. Due ragazzini di 14 anni si sono impossessati di un'auto parcheggiata vicino al molo dove attraccano gli aliscafi, e per inesperienza o per una manovra sbagliata, forse in retromarcia, sono finiti in mare. A nulla sono valsi gli immediati soccorsi: i due ragazzini sono morti intrappolati nella Fiat Panda che si è capovolta sul fondo. Erano nati lo stesso anno, il '98, e separati da pochi mesi di distanza; il primo, di origini tunisine ma usticese di nascita, si chiamava Sta Fedi, mentre l'altro era Bartolomeo Licciardi. La piccola comunità è «incredula e sgomenta». Il sindaco, Aldo Messina, ha dichiarato lutto cittadino e dei genitori dei due ragazzini dice: «Il loro è il nostro lutto». Le famiglie sono «conosciute e molto apprezzate» in paese. La procura di Palermo ha aperto un'indagine, ipotizzando il reato di istigazione al suicidio a carico di ignoti: un'ipotesi solo formale che consente ai magistrati di svolgere gli accertamenti tecnici e di sentire i testimoni. Sui corpi comunque non sarà fatta l'autopsia perchè le cause della morte sono chiare, ma sono stati fatti prelievi di sangue per accertare eventuali assunzioni di stupefacenti. Ancora prematuro pensare a un accertamento di responsabilità a carico dei genitori delle vittime per omessa vigilanza di minori. Concitati i momenti del recupero dei corpi. A estrarli Fabrizio Catalano, 27 anni di Palermo, istruttore subacqueo, e uno dei titolari del Barracuda Diving Ustica, che, di ritorno con il suo gruppo dopo una immersione notturna, ha dirottato il suo gommone sul luogo della tragedia. Nell'auto, secondo il racconto del subacqueo, non c'era traccia di alcolici. I genitori di Sta Fedi hanno espresso la volontà di riportarlo in Tunisia. Oggi si svolgeranno i funerali di Bartolomeo.

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