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Italia & Mondo

04.07.2012

Col Cavallino ha portato l'immagine dell'Italia in giro per tutto il mondo

Sergio Pininfarina con Luca Montezemolo e la Ferrari 360 spider

Sergio Pininfarina con Luca Montezemolo e la Ferrari 360 spider
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Con la scomparsa di Sergio Pininfarina, la Ferrari perde uno degli uomini a cui ha più legato i suoi successi nel mondo. «Definire storico il suo rapporto con la Ferrari è riduttivo», è un passaggio del ricordo che il presidente della Rossa di Maranello, Luca di Montezemolo, fa di Pininfarina sul sito internet del Cavallino. «Prima con Enzo Ferrari e poi con me, ha realizzato alcuni dei modelli più iconici». La collaborazione tra il Cavallino Rampante e la storica carrozzeria torinese, di cui il futuro senatore a vita divenne presidente nel 1966 succedendo al padre Battista, si fonda fin dagli esordi sul comune terreno della ricerca e della sperimentazione ai massimi livelli. In oltre sessant'anni ha prodotto vetture sempre innovative ed eleganti che hanno fatto la storia dell'automobilismo. Dalla Ferrari 212 Inter Cabriolet del 1952 ai modelli Gt della Casa di Maranello, tutti disegnati dall'azienda torinese. Come la 250 Gt Coupè del 1958 e la 365GTB4 «Daytona» del 1968. E poi la Testarossa del 1984 e altre splendide vetture uniche o serie limitate, a partire dalla 375MM commissionata da Roberto Rossellini per Ingrid Bergman nel 1954, fino alla Enzo Ferrari nel 2002. Per molti anni nel consiglio d'amministrazione della Ferrari, il suo contributo ai successi del Cavallino ha spinto Luca Cordero di Montezemolo a dedicare a lui e al figlio Andrea, morto in un incidente stradale nel 2008 a soli 51 anni, una vettura: la SA Aperta. «È stato un grande esponente del design italiano, grazie al suo senso dell'elenganza», gli rende omaggio Montezemolo, che ricorda anche «il lavoro fatto insieme per la Maserati Quattroporte, una delle vetture più belle di sempre». «Gli sarò sempre profondamente legato», conclude il presidente della Ferrari. «Lo ricordo come una persona che è stata fondamentale nella storia e nel successo della Ferrari, una persona che ha legato il suo nome ad alcune delle più belle vetture».

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