Rc auto, giro di vite sulle frodi E mutui senza conto corrente

CANTIERE LIBERALIZZAZIONI. Nuovi emendamenti. Tensione su professioni, distributori e taxi
Altolà ai risarcimenti per i «colpi di frusta» Il decreto andrà in Aula al Senato mercoledì 29
22/02/2012
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Archivio: proteste dei tassisti

ROMA Riguardano soprattutto le assicurazioni e le banche le novità sul decreto sulle liberalizzazioni giunto al primo rush finale al Senato. Sono iniziate in commissione le votazioni sulle centinaia di emendamenti e si andrà avanti a tappe forzate. La conferenza dei capigruppo ha deciso che il decreto approderà nell'Aula mercoledì 29 febbraio ed il voto finale è previsto per venerdì 2 marzo. E l'iter si prospetta come assai arduo con le varie lobby al lavoro per «limitare i danni». Non caso i due relatori, Vicari (Pdl) e Bubbico (Pd), hanno ammesso che è ancora «in alto mare» la discussione sulle norme più delicate che riguardano farmacie, professioni, distributori di carburante e taxi. RC AUTO. Sconti sull'assicurazione della macchina sono intanto previsti per chi acconsente di installare a bordo il palloncino che misura il tasso alcolemico e la scatola nera che registra i movimenti della vettura. Aumentate le pene previste per le frodi ai danni delle assicurazioni (non più da sei mesi a 4 anni ma da 1 anno a 5 anni) e vengono istituite due nuove banche dati - una per i testimoni e una per i fanneggiati -per fronteggiare meglio gli abusi. Arrivano inoltre norme più severe sul riconoscimento del danno biologico per le lesioni di lieve entità come i «colpi di frusta» e i relativi risarcimenti. Linea dura per chi viene sorpreso senza Rc auto: due settimane per mettersi in regola altrimenti interverrà la polizia. Bocciata la norma che permetteva alle assicurazioni di rimborsare solo il 30% se i lavori di riparazione dell'auto danneggiata venivano fatte in una carrozzeria di fiducia del danneggiato e non in una convenzionata. BANCHE. Ok al conto corrente gratuito per i pensionati che ricevono assegni fino a 1.500 euro al mese. Niente commissione fino a 100 euro per chi fa il pieno pagando con carta di credito o Bancomat. Riduzioni in vista per gli esercenti. MUTUI. Un emndamento prevede di poter liberamente scegliere la polizza assicurativa legata al proprio mutuo. Le banche saranno tenute a sottoporre almeno due diversi preventivi di polizze «non riconducibili» al medesimo istituto e che comunque il «cliente sia libero di scegliere» la polizza sulla vita più conveniente. Inoltre si potrà ottenere un mutuo senza essere obbligati ad aprire un conto corrente. TRIBUNALI DELLE IMPRESE. È scontro sugli emendamenti che ne prevedono uno per ogni Regioni ma che escludono la competenza su argomenti chiave come le class action e i lavori pubblici. È dovuto intervenire il ministro della Giustizia Severino per tentare una mediazione.