Neve, incubo Italia Ancora otto morti

MALTEMPO. Da sabato 17 decessi. Disagi su strade e ferrovie, molti paesi isolati. E non è finita
Alcuni uomini sono stati stroncati da un infarto per spalare in strada In Abruzzo è stato di emergenza Al via class action contro Enel e Fs
06/02/2012
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Sulmona, un uomo spala la neve: in Abruzzo dichiarato lo stato di emergenza regionale

ROMA Si chiude con altri otto morti, dopo i nove di sabato, un fine settimana da incubo per l'Italia nella morsa del maltempo. Ancora disagi per chi viaggia, paesi isolati, migliaia di famiglie senza energia elettrica, annunci di class action contro Enel ed Fs, mentre la Regione Abruzzo ha dichiarato lo stato di emergenza. L'esercito è sceso in campo con 530 uomini e 90 mezzi. Ed un nuovo allerta meteo segnala freddo e neve. I MORTI. A pagare sono soprattutto senzatetto ed anziani, le categorie più a rischio. Cadaveri di clochard sono stati rinvenuti in un parco ad Ostia (Roma), alla stazione Termini, sempre nella Capitale (una donna di 78 anni), in un capannone abbandonato a Lucca (un cingalese di 37 anni). Anche lo sforzo di spalare neve è costato caro a qualcuno: sono stati stroncati da infarto un 51enne di Mosciano (Teramo), un 87enne di Archi (Chieti), un 79enne di San Severino Marche (Macerata). Una novantunenne è poi morta a Trieste dopo essere caduta per una raffica di bora. CLASS ACTION CONTRO ENEL ED FS. Come sempre in questi casi, non sono mancate le polemiche. A protestare, minacciando class action, chi è rimasto senza elettricità. Sabato erano 190mila utenze, ieri sono calate a 59mila. L'Enel ha messo in campo mille uomini ed anche elicotteri per risolvere i blackout causati soprattutto da alberi caduti per la troppa neve o smottamenti del terreno. Ma c'è chi non ci sta. La Provincia di Siena sta pensando ad una class action contro la società per le 24mila utenze rimaste al buio nei giorni scorsi. «La Provincia», assicura il presidente Simone Bezzini, «di concerto con i Comuni interessati, valuterà tutte le azioni da intraprendere a tutela delle nostre comunità. Quello che è certo è che per noi la storia non finirà qui». Il Comune di Arezzo ha annunciato una class action per i disagi che hanno riguardato circa 12mila utenze. La Regione Abruzzo ha sollecitato l'Enel al ripristino delle linee elettriche danneggiate. Sul fronte treni, ancora Fs nel mirino per i convogli rimasti bloccati sabato sulla linea Roma-Pescara, riattivata nella mattinata di ieri. COMUNI ISOLATI, PROTESTE SUL WEB. Si lamenta anche l'Anci, sottolineando che «tutti i Comuni, con le scarse risorse a disposizione, hanno cercato di fronteggiare il problema, ma senza aver il sostegno delle istituzioni pubbliche». E sono diversi i paesi e le piccole frazioni rimaste isolate, soprattutto nel Lazio. Nel frusinate le richieste di aiuto corrono sul web. Da Ferentino ad Alatri, gli abitanti hanno comunicato su Facebook e Twitter la loro situazione. Paesi isolati anche nell'aquilano. NEVE IN ARRIVO. E la perturbazione che sta assediando l'Italia non accenna a mollare la presa. La Protezione civile ha così diramato un nuovo allerta meteo per segnalare l'arrivo di piogge al Sud e neve fino a quote di pianura su Emilia Romagna, Abruzzo, Molise, Marche, Campania e Puglia. Più a lungo termine, a partire da venerdì, nuova ondata gelida in arrivo dalla Russia.