Expo, fischi a Formigoni Il governatore: si va avanti

MILANO. Contestazioni al presidente della Regione Lombardia
06/02/2012
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Roberto Formigoni

MILANO Doveva essere un'occasione per spiegare ai milanesi una delle eredità dell'Expo 2015, cioè la Darsena recuperata e il percorso delle Vie d'Acqua. Ma la contestazione a Roberto Formigoni all'inizio dello spettacolo gratuito di ieri al Teatro Dal Verme ha fatto andare tutto in secondo piano e infiammare le polemiche. Non appena la regista Andree Ruth Shammah è salita sul palco per presentare Formigoni e il presidente della Lombardia è salito sul palco, è partita una salva di fischi e «buu», continuata per tutto l'intervento, con un picco quando ha parlato dell'ex sindaco di Milano Letizia Moratti. Uniche variazioni: le grida «vai a casa» e «buffone» e gli applausi quando Formigoni ha citato «l'opera intelligente» dell'attuale sindaco Giuliano Pisapia. Insomma clima da elezioni e da popolo arancione, quello che proprio al Dal Verme in campagna elettorale è venuto più volte alle manifestazioni per Pisapia. Non antagonisti o frequentatori dei centri sociali all'apparenza, nè militanti di partito, gente senza striscioni e bandiere, tutte persone che hanno partecipato all'incontro dove bisognava prenotare i biglietti gratuiti. Invitati, secondo alcuni esponenti del centrodestra. «Maleducati» secondo Andree Ruth Shammah, regista dello spettacolo sulla Darsena ritrovata e le vie d'acqua. Formigoni non si è scosso più di tanto. Ha continuato il suo intervento, tranquillizzando anche Pisapia: «Non preoccuparti, Giuliano». Poi si è riseduto al suo posto e lo spettacolo è continuato. Ai giornalisti, il presidente ha detto: «C'è qualcuno che vuole faziosamente impedire che Expo riesca». Nella sua newsletter sotto il titolo «Fischi per fiaschi» ha aggiunto: «Le istituzioni non si fanno intimorire. Andiamo avanti verso il traguardo di Expo». Pisapia ha assicurato: «La collaborazione proseguirà al di là delle differenze politiche». Si è trattato di fischi «inaccettabili» secondo il vicepresidente della Camera Lupi, «disdicevoli» per l'ex sindaco Gabriele Albertini. Il coordinatore regionale del Pdl Mario Mantovani ha accusato i «soliti contestatori». Mentre Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, ha detto: «Commentate voi».