Stop ai pattinatori della sera
All'Arsenale arrivano i vigili

DIVIETI. Blitz dei vigili urbani l'altra sera per impedire il tradizionale svolgimento della passeggiata lungo le vie della città di un folto gruppo di appassionati dei roller. Al Comando di Via del Pontiere sono giunte diverse segnalazioni per comportamenti pericolosi e contrari al Codice della strada
20/08/2009
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Pattinatori all'Arsenale

Verona. «Non dovete assolutamente partire». E' stato perentorio l'ordine che la pattuglia dei vigili ha impartito l'altra sera, sul piazzale dell'Arsenale, ai numerosi pattinatori che si erano dati appuntamento per trascorrere la solita serata, in un gustoso mix di sport e divertimento. E così, il blitz della municipale, dopo i contatti che c'erano stati da un mese per sospendere la passeggiata sui roller, ha impedito a una sessantina di pattinatori di partecipare alla consueta escursione del martedì lungo le vie della città.
Dal Comune si fa sapere che al comando di via del Pontiere erano giunte negli ultimi tempi diverse segnalazioni da parte di cittadini, che evidenziavano comportamenti ritenuti pericolosi, che sarebbero stati messi in atto da alcuni partecipanti alla manifestazione. Quello che è accaduto è presto detto: grazie anche al tam-tam di «faccia-libro», molti appassionati di pattinaggio su rotelle provenienti addirittura dalle province di Vicenza, Brescia, Modena e Rovigo, al martedì si ritrova lungo le strade del centro cittadino. Il gruppone si è via via infittito, diventando sempre più numeroso. Ultimamente si è trasformato in un vero e proprio corteo, superando talvolta le 150 unità.
Il Comune parla di un serio pericolo per la viabilità. Le segnalazioni riferite dalla polizia municipale parlano di pattinatori che spesso passano con il semaforo rosso, invadono marciapiedi, percorrono contromano strade molto trafficate, mettendo a repentaglio l'incolumità propria e degli altri utenti della strada, che si vedono costretti a dribblarli proprio per evitare incidenti. In alcuni casi, secondo i vigili, si sono anche create situazioni di pericolo dovute a pattinatori poco esperti, che provocavano rallentamenti alla circolazione stradale.
Già a fine luglio il gruppo era stato invitato dalla polizia municipale a trovarsi un altro passatempo. Il Codice della strada (articolo 190) fa espresso divieto di utilizzare pattini sulla carreggiata stradale, così come negli spazi riservati ai pedoni. L'invito, a quanto pare è caduto nel vuoto. Nelle ultime due settimane che hanno preceduto il blitz non è cambiato nulla e al comando erano fioccate le richieste di intervento, con automobilisti e motociclisti, a quanto pare, infuriati per l'intralcio alla circolazione e per alcune pericolose manovre effettuate dai pattinatori.
L'intervento preventivo di ieri sera, secondo quanto si è potuto apprendere, si è svolto nella massima tranquillità. Qualche pattinatrice se la sarebbe addirittura presa con gli appassionati più indisciplinati e così la serata è filata via con una lezione di Codice della strada. E i pattinatori, tra loro c'erano anche famiglie con bambini, alla fine hanno deciso di tornare a casa.
Nei prossimi giorni il gruppo di pattinatori chiederà un incontro con l'assessore allo sport, per dare una risposta a quello che è diventato un vero e proprio fenomeno. Codice della strada permettendo.

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1roberto76 - 25/09/2009 17:49

ah mi sembrava strano che coev nn dicesse il suo usuale quante inutile "era ora". grande coev

2roberto76 - 29/08/2009 21:33

lavaca...mi spieghi cosa ti hanno fatto di così esasperante?presumo cmq che questa sia una domanda a vuoto come quella che ho posto nel commento dell'altro articolo che riguarda i roller.mi piacerebbe sapere perchè la gente ce l'ha tanto coi pattinatori.

3lavacadetomare - 27/08/2009 23:46

Era ora avevano rotto i cogxxx a tutti!

4roberto76 - 26/08/2009 13:38

x dec111: "era ora" l'hai detto 2 volte. il tuo vocabolario si riduce a 2 parole? x robsolda: dammi l'indirizzo di un posto dove si può pattinare che nn sia grande come il salotto di casa tua e ti prometto che organizzo là una pattinata. x stekb: parli tanto del codice della strada ma tu lo rispetti in tutto e per tutto?metti la cintura?rispetti i limiti e i divieti (intendo tutti)?dai le precedenze?sai affrontare una rotonda? x bemario: se vuoi proviamo a fermare i miei pattini e un tuo qualsiasi mezzo di trasporto partendo da un uguale velocità.scommetto quello che vuoi che mi fermo prima io. x marlv: no comment. x friden68: probabilmente in quel momento nn avevi una velocità commisurata alla visibilità e alla densità di traffico.se hai rischiato di schiantarti per evitare un pattinatore, pensa se fosse stato un bambino sfuggito al controllo dei genitori. ....qualcun altro vuole una risposta?

5azul - 25/08/2009 10:02

Ma come si fa a demonizzare tutto! I Bonghi, poi i Ciclisti diabolici, che sfrecciano fregandone del semaforo rosso SI l'è Vera! Contaghela a to nono!Adesso Mi tocca sentire anche questa! I Ciclisti Con La Patente a Punti Ah, Ah, Ah, poi non Contenti a chi Tocca I Pattinatori, Alèèèèèèèèèè, che sfruttano giorni precisi, piste Ciclabili Everywhere, in perfetto stato di conservazione( Buche Comprese) Percorso Slalom tra Suv sui Marciapiedi,Ma la loro Arroganza verrà punita, e già, passeggiare con i pattini e roller con i figli con la ragazza,no eh, terrrrrrrribile, vi fanno la tessera del Buon Pattinator Cortese, da timbrare lungo le vie di percorrenza, quali non si sa, , patentino, di idoneità dell'uso dei pattini , naturalmente si esce a fasce e spazi ben delimitati, in una città che è sempre più restia alle iniziative GIOVANILI E Di LIBERI CITTADINI!

6azul - 24/08/2009 18:47

EHHHHHHHHHHHHHHH, Ma a Parigi c'è la DEMOCRAZIA............

7nike - 21/08/2009 15:47

Io ho iniziato a pattinare con "quelli del martedì" circa 12 anni fa, quando nacque questa bella iniziativa. Ricordo che per molti martedì eravamo "scortati" con due moto della polizia, una apriva e l'altra chiudeva la coda degli oltri 150 pattinatori in tale maniera le macchine venivano bloccate finchè passavamo noi e non c'erano problemi di pericolo per nessuno...è poi quello che succede a Parigi ogni venerdì sera nelle vie della città...e là i pattinatori sono oltre 300!!! Perchè non tornare ai bei vecchi tempi???

8friden68 - 21/08/2009 10:58

non ho nulla contro i pattinatori ma sono un pericolo, specie in inverno. Ricordo che due anni fa su Lungadige Cangrande ho rischiato di schiantarmi perchè un drappello di irriducibili ha tagliato un incrocio a mille. Purtroppo quando si muovono lo fanno con l'arroganza di chi rivendica un diritto che semplicemente non esiste. E' come organizzare una gara ciclistica in autostrada con le macchine in transito...

9dani84 - 21/08/2009 00:26

regime

10dec111 - 20/08/2009 21:10

era ora.

11CherubiniR - 20/08/2009 20:39

che notizia sconfortante! in una città più accogliente, e sensibile, i vigili urbani avrebbero favorito e agevolato il passaggio dei Roller in città. E poteva essere anche un modo diverso, innovativo, per promuovere la città e insieme il muoversi in essa a emissioni 0. Un'altra occasione sprecata.

12dapasa - 20/08/2009 17:29

.....speriamo che il Sindaco Tosi ci ripensi! io NON pattino, ma questa gente mi è simpatica quando alla sera la vedo girare per la città!! Vedo turisti che si appasionano!! ...perchè il comune nom ne fà una opportunità!! Daniele

13marat - 20/08/2009 16:17

tutti a casa sul divano con le pantofole come ci vuole il Flavio..proibita la vita!

14pzonzini - 20/08/2009 15:54

tosi ci hai stufato con i tuoi divieti

15marlv - 20/08/2009 13:57

Ragazzi è sempre la solita storia che però nessuno vuole mai ricordare. Le persone (quindi anche i veronesi) sono libere di fare quello che vogliono fino a quando non impediscono ad altre persone (quindi anche i veronesi) di fare quello che vogliono. Quindi se pattinare per le strade e marciapiedi non si può (e lo dice il codice stradale non Tosi) perchè crea problemi alla circolazione e alla sicurezza allora non si pattina. Si va sulle piste ciclabili, li si può. E se la piste ciclabili di Verona non vi vanno bene perchè sono poche e a spezzoni (ed è vero), allora andate voi a pattinare in citta migliori invece di invitare persone da fuori per poi lamentarvi con loro della vostra città. E comunque i divieti servono quando le persone non ci arrivano da sole a portare rispetto per le altre.

16bemario - 20/08/2009 13:34

Al di là di quello che prevede il codice della strada e cioè che non si può andare sulla carreggiata con strumenti che non abbiano un dispositivo frenante valido a fermare il possessore nel più breve spazio possibile onde evitare ogni qualsiasi collisione, invito i partecipanti a questa benevola manifestazione pressochè unica, a vedere il loro comportamento sulla carreggiata nelle serate del martedì dedicate a questo sport; con la pretesa di essere padroni della carreggiata e di far rallentare ogni veicolo alla loro velocità. Bella democrazia questa!!!!!!! Comunque vada aspettiamo che ci sia il morto dopodichè interverremo a proibire una manifestazione già di per se proibita in qualsiasi città a causa della sua pericolosità per la propria e altrui incolumità.

17stekb - 20/08/2009 13:16

c'è da dire che se le norme ci sono vanno rispettate... da chiunque, la legge esiste perchè non succedano queste cose, è alquanto ovvio che se c'è uno o due pattinatori non da fastidio a nessuno che passino, ma quando iniziano ad essere un centinaio e ofrse di più inizia a diventare un pò dura per tutti coesistere! si potrebbero studiare delle soluzioni alternative per i percorsi con i pattini come si è fatto con le biciclette, ovviamente non fuori città altrimenti si perderebbe il bello del giro in pattini. altresì vero che c'è una normativa del codice della strada che vieta l'uso dei pattini non solo a Verona ma in tutta Italia Lega o non Lega, e questo benedetto codice della strada va rispettato per la sicurezza di tutti i cittadini italiani che si trovano su di essa... quindi non prendetevela se vi vietano a Verona o in altre città italiane di andare per strada sui pattini perchè è la legge nazionale!

18capobranco - 20/08/2009 12:24

Verona deve tenere questa tradizione. Le tradizioni non vanno abbandonate o dimenticate. L'amministrazione ha anche il potere di regolarizzarla e regolamentarla ma è troppa fatica...

19elpasqua - 20/08/2009 12:21

E dove sarebbero i posti dove si può andare con i Roller? Verona è diventata una città invivibile non si può più fare niente. Il bello è che vengono vietate tutte le attività ricreative che in tutto il resto del mondo sono considerate sane e vengono incentivate. La bicicletta (ecologica, salutare, silenziosa ecc) viene disencentivata in tutti i modi (le piste ciclabili le fanno a quinto a fianco della provinciale per Bosco, utilissima!!), con i Roller (altrettanto ecologici, silenziosi ecc) non si può andare (evindentemente qualche "vecchia in fresca" di B.go Trento si sarà lamentata perchè con il SUV non riusciva a passare tra due pattini), non si può suonare la chitarra e cantare nelle piazze di Verona (tra l'altro i turisti, che non votano Lega però, gradivano); per non parlare di mangiare, rinfrescarsi con una bibita o girare in canottiera nei parchi perchè ti impiccano sulla pubblica piazza. Per passare il tempo **** su Palazzo Barbieri, in attesa delle prossime elezioni quando i veronesi, spero si ricorderanno che quando non c'era la Lega, magari c'era qualche extracomunitario in via Mazzini che vendeva le borse, ma almeno eravamo liberi di vivere!!!

20guadavr - 20/08/2009 12:04

Bene , i divieti hanno colpito anche quelli dei roller ! A verona si stanno spegnendo ogni forma di aggregazione e di animazione di questa città !!! E' una tradizione che avviene da un decennio , aveva la simpatia della gente , era fatta da veronesi e non ... e vai cosi tutti a casa a guardare la televisione !!! i quartieri sono ormai svuotati dalle persone !!!!

21ciri85 - 20/08/2009 12:01

i posti dove si può andare con i roller??? ah si ho capito sono quelli vicino ai posti dove si può andare con le bici, a piedi, ci si può sedere su una panchina, si può mangiare un panino, dove ognuno può prendere il sole come gli pare, si può suonare un bongo, si può addirittura parlare una lingua diversa dal dialetto del sindaco senza che qualche ordinanza te lo impedisca... meno male che a verona non ce ne sono, sa ele ste robe da negri e amici dei negri? via via che devo parcheggire il suv per fare l'aperitivo!!!

22girmi - 20/08/2009 11:28

Chissa' cosa saranno LIBERI di fare i VERONESI dopo i continui DIVIETI dell'Amministrazione Tosi. Adesso anche i pattini non vanno piu' bene. Certo ci fossero delle piste ciclabili, a Verona, forse questi concittadini eviterebbero di andare sulle strade comunali. Purtroppo in citta' le piste ciclabili sono degli "scampoli" scollegati fra loro e ubicate in posti non certo piacevoli della citta' dove andare a pattinare: viale Piave, via Torbido, via San Giacomo, stradone Santa Lucia. Povera Verona e' diventata una gabbia con mille divieti e proibizioni e poveri veronesi che devono viverci. Grazie

23alberofalezza - 20/08/2009 11:07

E' sempre la solita storia:cosa si fa? Divieto! E' vietato! "trovatevi un altro passatempo", ma che risposta è??? invece di proporre soluzioni,rispondere ad una esigenza di sport e socialità,regolare e incentivare una iniziativa bella che porta la gente (famiglie comprese) ad uscire di casa la sera, invece di restare davanti alla tv, ed intervenire in modo che la cosa sia sicura e non pericolosa per gli altri cittadini, magari scegliendo con i pattinatori un percorso adeguato che magari sfrutti le (poche) piste ciclabili, oppure dotandoli di appositi segnali luminosi, o anche scortandoli con una pattuglia di polizia (cosa non si spende per i tifosi di calcio???), cosa fa il nostro Comune? vieta! mamma mia che fastidio! Ma sanno solo alzare divieti e fare multe?

24robsolda - 20/08/2009 11:00

ma è possibile che a certa gente vada in tilt il cervello? perchè non ne approfittano dei posti dove si può andare con i roller?

25dec111 - 20/08/2009 10:14

era ora

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