Il caso burkini tiene sempre banco
«Fa sorridere chi dice che spaventa»
LA PAROLA AGLI ASSESSORI. Vittorio Di Dio: «La nostra cultura occidentale è progressista e insegna il rispetto» Sboarina: «Problema che non c'è: il ruolo del Comune è garantire che chi si tuffa abbia il costume a norma»
Verona. «Vado alle piscine Santini e mi tuffo con i jeans». Scherza l'assessore allo Sport Federico Sboarina. Poi, seriamente, commentando il caso della donna islamica alla quale in piscina è stato chiesto se il suo «burkini» (il costume integrale islamico) era a norma, sostiene: «Questo è un non problema, si è sollevato un caso che non c'è». E spiega: «La posizione del Comune è quella di garantire agli utenti che tutte le persone che si tuffano nell'acqua delle piscina usino un costume conforme alle norme». «E' chiaro che se uno si tuffa con le bermuda o con i jeans, appunto, viene richiamato», aggiunge, «per scendere nell'acqua si usa il costume da bagno, se quello islamico è fatto così, magari è comprensibile che desti un po' di curiosità ma l'importante è che sia a norma. Per il resto non vedo problema. Sono invece assolutamente contrario all'idea che vengano stabiliti orari differenti e speciali solo per le mussulmane: questo non esiste proprio. Chi viene da un Paese straniero sta con gli altri o non frequenta le piscine».
Dello stesso avviso si dice anche l'assessore all'Edilizia pubblica e Pari opportunità Vittorio Di Dio: «Ho visto un modello di costume per donna islamico e si tratta di una sorta di costume intero, lungo, con calotta sulla testa, come quelle dei sub: è particolare, certo, ma il tessuto è quello di un qualsiasi costume e del resto oggi anche i nuotatori hanno costumi interi con bermuda. Chi ha detto che questo costume fa paura fa un po' sorridere, non credo che ci si possa spaventare per così poco. La nostra cultura occidentale è quella della tolleranza e del rispetto, una cultura progressista che ci impone di non fare crociate: il modo migliore per dire no ad una cultura che a noi può sembrare poco illuminata è proprio quello di non cadere nel gioco della provocazione. Speriamo semmai che negli anni nel nostro mondo Occidentale anche le culture differenti possano aprirsi ad un modo di pensare diverso». A.G.
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1 simone 20/08/2009 23:34 626 commenti
" il ruolo del Comune è garantire che chi si tuffa abbia il costume a norma". Ah si? E' questo il ruolo del comune? Pensassero alle cose serie e non ai costumi "a norma". Metteranno un bollino anche sui costumi a norma?